PDDM Italia: Sr. M. Santina Tintoni

Nazione di nascita: Italia
+ 09/07/2008 Albano

Carissime sorelle
Oggi, 9 luglio 2008, verso le ore 8.15, nell’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale (RM), Gesù Maestro ha chiamato definitivamente a sé la nostra sorella

SR. M. SANTINA – ANNA TINTONI
nata a S. Arcangelo di Romagna (Forlì), il 25 luglio 1925.

Nel 1938, il 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, come a segnare il passaggio ad una vita nuova, Anna, giovanissima lascia la sua famiglia e il suo paese natale per entrare tra le Pie Discepole del Divin Maestro, come aspirante a Torino. Il Parroco nel presentarla scrive: è un’ottima aspirante della Gioventù femminile di Azione Cattolica e di integerrima moralità.
Il tempo della prima formazione, come di consuetudine in quei tempi, Anna lo trascorre nella comunità di Torino e di Ivrea, impegnata nella propaganda. Nel 1942, entra in noviziato ad Alba e dopo la Professione religiosa emessa il 25 marzo 1943, Sr. M. Santina continua il suo servizio di “postina di Dio”, come lei scrive nella cartella personale. Ancora ad Alba emetterà i voti perpetui il 25 marzo del 1948. Sono anni difficili: la seconda guerra mondiale provoca distruzione, desolazione e lutti e rende la vita di ogni giorno molto difficile. Ma sono anche anni di fervore apostolico e di impegno nel cammino della santificazione per chi ha lasciato tutto, affetti, casa e campi per seguire Gesù Maestro nella vita religiosa. E questa generosità pronta e schietta la sostiene nello zelo missionario.
Nell’ottobre del 1946, mentre la congregazione vive il travagliato passaggio del Decretum mortis, parte per la Spagna. Nei difficili anni del dopoguerra è la fede e la forza del carisma a sostenere Sr. M. Santina. Le vicissitudini affrontate furono molte, ma non dubita nella grazia dell’apostolato e contribuisce, con le altre sorelle, a dare fondamento e sviluppo alla nostra presenza in Spagna.
Nel 1950, torna in Italia. Svolge il suo apostolato nelle case paoline di Alba e Roma e poi, come sarta, nei laboratori delle comunità di Alba, Firenze, Genova, Rimini, Bologna. Curava il contatto con i benefattori e, soprattutto coltivava lo zelo per la gioventù e per le vocazioni. Infatti la nipote, Madre M. Paola Mancini, incoraggiata dal suo esempio di vita religiosa, entra tra le Pie Discepole del Divin Maestro.
Infine, dal 2006, era nella comunità B. Timoteo Giaccardo a Roma. l’apostolato della preghiera, della sofferenza e della carità hanno reso preziose le sue giornate e le sue azioni sempre motivate da intenzioni apostoliche.
La ricordiamo come una donna di fede, di preghiera e di carità, animata dall’essenzialità e della libertà paolina che l’hanno resa pronta e tenace nel servire il Signore e attenta alle necessità del prossimo. Aveva a cuore la vita cristiana e la crescita nella fede dei suoi famigliari. Amava leggere, approfondire questioni di fede, investigare soprattutto il mistero di Dio. Era desiderosa di conoscere, di capire meglio e incoraggiava le giovani ad impegnarsi nello studio.
Ricoverata all’Ospedale Regina Apostolorum in Albano, il 27 giugno scorso, per una trombosi agli arti inferiori, gli accertamenti eseguiti hanno rivelato subito un quadro trombotico, esteso anche ad altri distretti. La sua situazione è precipitata durante la notte e la morte è sopraggiunta questa mattina.
Sr. M. Santina è andata incontro a Gesù Maestro mentre le nostre comunità in Italia erano riunite in preghiera e con tutta la Chiesa invocavano: O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l’umanità dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché liberi dall’oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna (colletta).
Invochiamo per te, Sr. M. Santina, la realizzazione di questa preghiera e ti affidiamo i giovani in cammino, reale o ideale, verso la 23ma Giornata Mondiale della Gioventù.


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