FSP Italia: Sr Maria Elisabetta Moreale

Nazione di nascita: Italia
+ 25/01/2010 Alba

ITAENGESP

nella festa della conversione dell’apostolo Paolo, il Padre della Luce ha chiamato a sé, nella comunità di Alba, la nostra sorella

MOREALE RITA Sr MARIA ELISABETTA
nata a Santa Maria La Longa (Udine) il 30 maggio 1927

L’incontro con il suo Maestro e Signore che attendeva e al quale si stava preparando, è giunto all’improvviso, questa mattina verso le sei, in seguito a un malore. Sr M. Elisabetta si trovava ad Alba dallo scorso mese di ottobre. Aveva trascorso quasi tutta la vita paolina in Francia ma aveva accolto con grande disponibilità e riconoscenza, il passaggio in Casa Madre. Scriveva alla superiora generale, in occasione del suo trasferimento: “Vengo a dirti un grazie per la decisione di accogliermi in Casa Madre in preparazione al grande Incontro…”.

Sr M. Elisabetta era una sorella buona, semplice, umile, tutta donata alla missione paolina. Entrò in congregazione nella casa di Alba, il 7 settembre 1945. Dopo gli anni di formazione, il 19 marzo 1948 emise, a Roma, la prima professione e subito dopo venne inviata missionaria in Francia. E la Francia è stata il campo del suo apostolato, della donazione quotidiana, della crescita nella fede e nella vocazione. Dapprima si dedicò alla diffusione collettiva organizzando con passione le Feste del Vangelo nelle 27 Diocesi curate dalla casa di Lyon. Molte furono anche le Giornate mariane, organizzate specialmente in occasione dell’Anno mariano del 1958. Era felice di diffondere la conoscenza della Vergine Maria.

Con la sua concretezza “friulana” assicurava anche una presenza fattiva e attiva in comunità. Autista provetta, si occupava della manutenzione delle automobili ma a lei si poteva ricorrere per ogni necessità della casa: aveva una bella capacità di arrivare a tutto e di svolgere anche i servizi più faticosi.

Sr Elisabetta era dotata di una intelligenza non comune. Non aveva frequentato studi superiori ma aveva appreso il segreto della “studiosità” cogliendo ogni occasione per crescere spiritualmente ed essere meglio preparata alla missione. Aveva una buona conoscenza della lingua francese che parlava alla perfezione. Si era fatta davvero “francese con i francesi”..