Carissimi,
ci giunge la notizia che ieri, 6 maggio, alle ore 17 (ora locale) presso l’Ospedale “Santa Rita” di São Paulo (Brasile), il Cristo Vivente ha chiamato a sé la nostra sorella
LIBERALI ESTHER TERESINHA sr JESUALDA
nata a Cinquantenario – Santa Rosa (Santo Angelo, RS Brasile) il 13 settembre 1935
Apparteneva a una famiglia di mugnai e fin da piccola, osservando i chicchi di grano, aveva assimilato quella potente metafora del morire a sé stessi per donare la vita. Con questo profondo anelito nel cuore, a quattordici anni di età entrava in congregazione, nella casa di Porto Alegre (Brasile) e proseguiva poi il tempo di formazione e il noviziato a São Paulo DM dove, il 19 marzo 1956, emetteva la prima professione. Si occupò ben presto della diffusione della Parola attraverso le Settimane del Vangelo e della Bibbia, nella casa di Recife. Nel 1965 era già superiora a Lins e poi a Rio de Janeiro e a Fortaleza. Nel 1975 rientrò a São Paulo DM con l’incarico di informatizzare tutti gli indirizzi degli abbonati all’edizione brasiliana della rivista “Famiglia Cristiana” che in quel tempo erano oltre duecentomila: un importante contributo al miglioramento della gestione e diffusione della rivista in tutta la nazione.
Nel 1981, partiva come missionaria in Congo (ex Zaire) per iniziare una nuova esperienza, manifestando un profondo amore al vangelo e al popolo africano. Dopo tre anni di intenso lavoro nell’affollatissima libreria di Kinshasa, nel 1985 veniva nominata superiora delegata e locale. Era il tempo di un grande sviluppo apostolico per l’apertura di nuove librerie, per una più coraggiosa promozione della pastorale vocazionale, per la più ampia valorizzazione dei media per l’annuncio della Parola. Al termine del mandato, si era inserita nella “casa della foresta” come veniva denominata la comunità di Kisangani: una presenza situata nell’imponente e fitta foresta tropicale, in una zona strategica per l’evangelizzazione. Sr Jesualda era felice di donarsi pienamente al popolo dal bancone della libreria ma anche addentrandosi all’interno dei villaggi per visitare le famiglie che l’aspettavano, gioiose, lungo la strada. Amava la natura, piantava alberi da frutta, rendeva bella la casa con le orchidee e i fiori dai mille colori. E soprattutto si donava senza sosta al popolo facendo della sua vita un’autentica comunicazione del vangelo.
Dopo un breve periodo di aggiornamento in Brasile, nel 1992 ritornava a Kisangani e poi, nel 1995 veniva designata per la nuova fondazione di Abidjan (Costa d’Avorio). Fu tra le fondatrici di questa casa, insieme ad altre tre sorelle. Collaborò nei primi anni dando un forte impulso alla diffusione e soprattutto gestendo la prima libreria Paulines che in breve tempo divenne un punto di riferimento e di interesse per la popolazione. Nell’anno 2000 rientrò in Brasile e ben presto venne nominata superiora di Porto Velho, al confine con l’Amazzonia. Rientrava poi a São Paulo, per inserirsi nella casa di formazione ed essere un punto di riferimento per le giovani e le formatrici che in lei trovavano una salda testimonianza paolina. Svolse ancora il servizio di economa a Brasilia e nel 2017 si trasferì a Cidade Regina (São Paulo), per dedicarsi all’apostolato tecnico e specialmente alla cura del grande giardino che le sue abili mani facevano rifiorire e che spazzava con lo stesso entusiasmo con il quale parlava di Dio! Alcuni mesi fa, problemi cardiopolmonari le hanno impedito di proseguire quel compito che tanto amava e ha accolto nella pace il volere del Signore limitandosi all’arte del ricamo, suo grande talento, coltivato da sempre nel tempo libero. Le sorelle della casa generalizia le sono ancora riconoscenti per la bellissima tovaglia d’altare ricamata a mano, suo dono prezioso. Era orgogliosa del suo nome e amava essere chiamata “Gesù”, come il suo Maestro. È bello immaginare che dopo la lunga potatura e la dolorosa agonia, il suo “Gesù” l’abbia unita per sempre a sé e l’abbia accolta, con gioia, nel giardino dell’amore.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 7 maggio 2026







