FSP Italia: Sr Cristina Foligno

Nazione di nascita: Italia
+ 22/04/2011 Albano

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in questo Venerdì Santo, verso le ore 17, nell’Ospedale “Regina Apostolorum” di Albano, il Signore Gesù ha unito alla sua morte la nostra sorella

FOLIGNO ADA Sr MARIA CRISTINA
nata a Sant’Angelo Limosano (Campobasso) il 6 settembre 1933

Da qualche anno Sr M. Cristina si trovava nel reparto San Raffaele di Albano per essere curata per una forma di ipertiroidismo ma solo in questi ultimi giorni, a motivo di problemi cardiorespiratori, è stata ricoverata nel vicino Ospedale e proprio nel reparto di medicina nel quale aveva lavorato per lunghi anni. Si è improvvisamente aggravata mentre nella cappella si celebrava l’azione liturgica della Passione del Signore. All’ombra della croce luminosa del suo Maestro e Signore, ha reso l’ultimo respiro.

Sr M. Cristina entrò in Congregazione nella casa di Alba, il 25 ottobre 1947, a quattordici anni di età. Visse in Casa Madre i primi anni di formazione imparando l’arte tipografica. Ma già da postulante iniziò a Treviso l’esperienza della propaganda che avrebbe segnato gli anni della sua giovinezza. Venne poi trasferita a Roma per il noviziato che concluse, con la prima professione, il 19 marzo 1954, alla presenza del Beato Giacomo Alberione. In quell’occasione il Fondatore si rivolse alle neo-professe ricordando loro «l’ultima eterna professione, sul letto di morte»: «Quando Gesù vi dirà: ‘Veni, sponsa Christi’, voi risponderete generosamente: ‘sì’, come generosamente avete risposto ‘sì’ alla vocazione divina».

Da giovane professa ritornò ad Alba per dare un valido apporto nella tipografia. Ed ebbe poi modo di diffondere a piene mani la Parola nelle diocesi di Cosenza, Campobasso, Novara. Nel 1972, chiamata a inserirsi nella comunità di Albano, iniziava una nuova fase della sua vita destinata a protrarsi per quasi quarant’anni. Non fu facile per lei lasciare la diffusione capillare che tanto amava ma ripeté con convinzione e generosità il “sì” della professione. Le superiore, in occasione del noviziato avevano notato in lei prontezza al sacrificio, laboriosità e generosità, attaccamento all’Istituto, docilità e socievolezza. …