Incontrare la gente, la dove vive e opera

«Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria (Es 10,2). La vita si fa storia»: è il tema della 54esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebra il 24 maggio.

La ricorrenza, anche questa volta, ha trovato i cuori di Paoline e Paolini d’Italia desiderosi di organizzare delle iniziative per far conoscere, sulla spinta delle sollecitazioni del ricco messaggio di papa Francesco per la Giornata, l’importanza della narrazione, del racconto, della memoria, e il valore umano, culturale e pastorale della comunicazione.

La grave emergenza sanitaria creata dal Coronavirus Covid-19, con la chiusura delle librerie, le tante limitazioni e i divieti imposti dalla situazione, ha purtroppo costretto tutti a modificare i propri programmi. Ma questo non ha significato una resa!

I membri della Commissione della SdC (Paoline e Paolini) hanno infatti subito pensato di sfruttare la ricchezza tecnologica offerta dalle varie piattaforme oggi a disposizione, per creare dei piccoli video attraverso cui dare la parola a varie persone (rappresentanti istituzionali, giornalisti, autori, docenti, protagonisti della realtà comunicativa), che potessero  far risaltare, dal loro punto di osservazione o ambito di competenza,  le molte sfaccettature del messaggio di papa Francesco. E così è stato!

Pertanto sia la Settimana della Comunicazione, che il relativo Festival, si svolgeranno anche quest’anno; naturalmente con diversa modalità organizzativa degli eventi: tutti rigorosamente trasmessi on line e in streaming sul sito e sui canali social:

Sito web:        www.settimanadellacomunicazione.it
Facebook:      @SettimanadellaComunicazione
YouTube:       settcomunicazione

A partire dal 4 maggio, con l’intervento di apertura e il saluto di sr Anna Caiazza, superiora generale delle Figlie di San Paolo, varie voci si alterneranno nel corso di tutto il mese, per raggiungere e tener compagnia a molte persone con stimoli di riflessione, parole di incoraggiamento e di speranza.

Abitare il mondo digitale, a contatto con le ansie, le speranze, le attese di miliardi di persone interconnesse, è per noi, come ci ha ricordato l’11 Capitolo generale, impegno di «risposta alle istanze della nuova evangelizzazione e di fedeltà al nostro ministero docente». Vogliamo esserci!