PDDM Spagna: Sr. M. Paula Avecilla

Nazione di nascita: Spagna
+ 13/03/2026 Madrid

Carissime Sorelle,
Oggi, 13 marzo 2026, presso l’ospedale Ramón y Cajal di Madrid (Spagna), alle ore 01:00, mentre iniziava sulla terra una nuova giornata, con il Maestro Divino ha attraversato la morte, la sua Discepola e nostra sorella:

SR. M. PAULA – CIRINA AVECILLA RODRÍGUEZ
nata il 26 settembre 1947 a Valle de Mansilla – León (Spagna).

Cirina, ultima di 6 figli, era nata e cresciuta in una famiglia profondamente cristiana, semplice, laboriosa. Ancora adolescente, entra in Congregazione a Bilbao (Spagna) il 13 settembre 1961 e lì entra in Postulato il 24 marzo 1964. Nel mese di maggio dello stesso anno viene inviata a Roma per proseguire la formazione iniziale. Secondo l’uso del tempo, dopo aver vestito l’abito religioso, il 12 settembre 1964, andrà per la sua prima esperienza apostolica presso la comunità della casa generalizia della Società San Paolo. Qui ha ricevuto il dono di conoscere e servire direttamente il Fondatore, il Beato Giacomo Alberione. Ha lasciato scritto: “questo è stato un periodo della mia formazione che considero un regalo prezioso”. Giovane attenta e intuitiva, di quella comunità ricordava specialmente la persona e l’esempio di Sr. M. Giuditta Benzo scoprendo “un modo profondo di vivere e servire” la missione della Pia Discepola come “le sarebbe piaciuto essere nel futuro”. Arricchita di questa esperienza, la giovane Cirina entra nel Noviziato internazionale di Roma Portuense terminato il quale, insieme a numerose consorelle, fa la Professione religiosa il 25 marzo 1966, proprio 60 anni fa. Nel mese di dicembre torna poi in Spagna, a Madrid e completa gli studi fino a un corso di orientamento universitario. Nel 1971, anno di preparazione alla Professione perpetua, inizia un triennio di Teologia Pastorale e Scienze religiose, concluso con il diploma. Questa preparazione le fu molto utile per la sua futura missione come formatrice e animatrice di comunità. Il 25 marzo 1972 emette la Professione perpetua a Madrid e collabora in modo creativo nel Centro di Apostolato Liturgico. Nel mese di agosto del 1974 è destinata alla comunità di Bilbao che in quel tempo era sede del Noviziato e dello Juniorato della Spagna.
Sr. M. Paula, persona intelligente, vivace e molto schietta, ha vissuto con intensità non solo i grandi cambiamenti seguiti al Concilio Vaticano II, ma anche i nuovi fermenti nella vita consacrata e sociale che si vivevano nella sua Nazione. Inquieta e pensosa, ha dovuto affrontare situazioni inedite, contraddizioni, incomprensioni e incertezze che l’hanno aiutata a fortificarsi interiormente, ad approfondire e a cercare risposte “nel cammino che l’Episcopato spagnolo stava tracciando alla nuova Chiesa e alla vita religiosa”, come lei stessa scrive. Questo clima socio-ecclesiale ha costituito una grande sfida anche per le nostre comunità e per Sr. M. Paula stessa che nel 1975 è stata chiamata al servizio di autorità, come consigliera regionale. Nel 1978 nominata Superiora regionale, ha partecipato, nell’aprile del 1981, al terzo Capitolo generale della Congregazione, dove sono avvenuti grandi cambiamenti. Terminato il suo mandato, visse la nostra missione sacerdotale presso la casa paolina del Pinar de Las Rozas (Madrid).
Come scrisse nel luglio del 1988, Sr. M. Paula valutò positivamente anche questa esperienza di vita e di missione condivisa con i fratelli, come un ulteriore passo verso la “maturità nella mia vita come donna, religiosa, Pia Discepola” percependo che “la forza e la ricchezza della Famiglia Paolina sono un dono immenso che non possiamo lasciar mancare alla Chiesa”.
Valorizzando la sua profondità di pensiero e di apertura alla vita, nel 1985 le furono nuovamente affidate le giovani per l’iniziazione alla vita e missione della nostra Congregazione. Nel 1988 è nominata segretaria e consigliera. Nel 1989 maestra delle novizie. Nel 1994 superiora di Delegazione; nel 2000 superiora locale a Madrid e poi nuovamente consigliera e segretaria di Delegazione.
Dal 15 agosto 2003 assume la responsabilità della comunità locale di Toledo per un mandato. In questa nuova realtà, iniziata nel 1995, Sr. M. Paula con altre sorelle continua la ricerca di un “nuovo” stile pastorale nel vivere la vocazione e la missione della Pia Discepola, attenta specialmente alle inquietudini e prospettive delle nuove generazioni. Lei si offre generosamente e con grande speranza ma proprio a Toledo comincia a dare i primi segni di una malattia progressiva che la portò a una totale dipendenza e alla perdita delle funzioni cognitive e motorie. Per questo nel 2011 è stata accolta nella nostra infermeria di Madrid dove, per 15 anni le sorelle, con l’aiuto di personale infermieristico esterno, l’hanno accompagnata con grande amore, rispetto e dedizione.
Così Sr. M. Paula ha portato a compimento, anche nel suo corpo, il Mistero Pasquale di Gesù Cristo, nostro Maestro e Signore, che lei ha desiderato seguire e amare, al di sopra di tutto, in ogni giorno della sua vita di discepola.
Le sorelle della Spagna danno di lei le seguenti testimonianze:
Sorella di mente lucida ma nello stesso tempo molto semplice e accessibile. Nei vari servizi che le sono stati chiesti, è stata disponibile per la Congregazione. Persona buona, con capacità di ascolto e vicinanza come pure tollerante e paziente. Con lei e da lei ho imparato molto e di tutto rendo grazie a Dio per esserle sorella e compagna”.
Non è facile entrare nel cuore di qualcuno, però nel caso di Paula, penso proprio che la sua relazione con Dio si percepiva vedendo la sua relazione con le sorelle, negli atteggiamenti di serenità e armonia, capacità di ascolto, di interagire, attuando con fermezza nelle sue decisioni e portando a termine ogni indicazione della Congregazione. Insegnava e formava con somma delicatezza ciò che aveva imparato e che lei stessa metteva in pratica. La comunione con Dio è un riflesso della sua unione con le persone”.
Carissima Sr. M. Paula, noi tutte rendiamo grazie a Dio per te insieme alle sorelle della Spagna. Ricordati di noi ancora pellegrini in questo mondo che Dio ama e che è tanto ferito dalla violenza. Vivi in Dio e riposa in pace!


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