Giubilei della Famiglia Paolina

Carissimi Fratelli e carissime Sorelle Giubilari della Famiglia Paolina,

In questo giorno così significativo, nel quale celebriamo la Solennità dei Santi Pietro e Paolo, le due colonne della Chiesa, partecipiamo con gioia e gratitudine a questa speciale festa insieme a voi che celebrate il vostro anniversario di professione religiosa.

Nel celebrare questa ricorrenza, eleviamo la nostra lode e il nostro ringraziamento a Dio per la sua infinita misericordia: Egli vi ha colmati di ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo (Ef 1,3) e, prima ancora della creazione del mondo, vi ha scelti in Lui perché foste santi e immacolati al suo cospetto nella carità (Ef 1,4).

Rendiamo inoltre grazie alla meravigliosa Provvidenza divina che ha accompagnato con fedeltà la vostra vita lungo gli anni, sostenendovi nei momenti di gioia e di prova. Questa stessa Provvidenza continua ancora oggi a operare la sua salvezza in voi e attraverso di voi, affinché possiate essere segno vivo dell’amore di Dio e strumenti della sua grazia per quanti incontrate sul vostro cammino.

Secondo il carisma paolino trasmesso dal Fondatore, il Beato Giacomo Alberione, siete divenuti apostoli conformati a Gesù Maestro e Pastore, Via, Verità e Vita (Gv 14,6), attingendo costantemente forza e luce dalla Parola di Dio e dall’Eucaristia, fonte e culmine della vita e della missione paolina. Avete camminato nella fiducia, sostenuti dalla promessa carismatica che accompagna la Famiglia Paolina fin dalle sue origini: «Non temete. Io sono con voi. Di qui voglio illuminare. Abbiate il dolore dei peccati».

Spinti dall’amore di Cristo che urge nei vostri cuori (2Cor 5,14) e attenti ai segni dei tempi, vi siete fatti «tutto a tutti» (1Cor 9,22), annunciando il Vangelo attraverso i mezzi e i linguaggi della comunicazione sociale nel mondo contemporaneo, segnato da profondi cambiamenti culturali e sociali e dallo straordinario sviluppo della tecnologia, dove «la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione» (MH 15). In questo contesto, «abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani, custodendo con amore quella magnifica umanità che ci è stata donata e mostrata nella sua pienezza in Cristo e che nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore» (MH 15).

Ricordare e celebrare oggi la vostra vita, bella e benedetta, interamente offerta a Dio, è per tutti noi motivo di profonda gratitudine per la testimonianza luminosa che avete offerto: una vita che, giorno dopo giorno, ha rinnovato il proprio «sì» alla volontà di Dio.

Fino al giorno in cui Cristo sarà pienamente formato in voi (Gal 4,19), insieme a tutta la Famiglia Paolina, in cielo e in terra, continuiamo ad accompagnarvi con la preghiera e l’affetto fraterno, affinché possiate portare a compimento la vostra vocazione nello spirito del «Patto».

Vi affidiamo a Maria, Regina degli Apostoli e «Donna del Magnificat, perché accompagni i vostri passi nel presente che cambia e custodisca in ciascuno di voi la fiducia nel Vangelo, così da testimoniare sempre più la bellezza di quella magnifica umanità abitata da Dio» (MH 245).

Buona celebrazione e buon cammino nel Signore!

Sr Maria Lucia Kim, fsp
Superiora generale
Figlie di San Paolo


Omelia