FSP Italia: Sr Krystyna Maria Baginska

Nazione di nascita: Polonia
+ 02/08/2026 ALBANO

Carissimi,

oggi 2 agosto, XVIII Domenica del T.O., alle ore 18,10 nella comunità di Albano è stata chiamata a dissetarsi per sempre alle sorgenti della vita, la nostra sorella

BAGINSKA sr KRYSTYNA MARIA
nata a Kwidzyn (Elblag, Polonia) il 22 agosto 1967

Apparteneva al primo gruppo di vocazioni polacche, frutto dell’intensa pastorale svolta da sr Ester Fissore e da sr Ottavia Tonet, ancor prima dell’apertura ufficiale della comunità di Lublino. Era entrata in quella casa il 22 settembre 1986, dopo aver completato gli studi di ragioneria e quando la nazione polacca viveva sotto il regime comunista. L’anno seguente giungeva a Roma, in Casa generalizia, per apprendere la lingua italiana e vivere il tempo di formazione. Al termine dei due anni di noviziato, il 30 giugno 1990 emetteva a Roma, la prima professione e rientrava in Polonia per lo studio delle materie sacre e dedicarsi alla diffusione dei primi sussidi catechistici prodotti nella lingua locale. Nella solennità di San Paolo del 1995, pronunciava a Lublino i voti perpetui, a conclusione di un periodo di preparazione vissuto in Italia, inserita in un gruppo internazionale di juniores. A Lublino si dedicò alla pastorale vocazionale e conseguì la licenza in teologia e il diploma in amministrazione e marketing. Collaborò all’apertura della casa di Cracovia impegnandosi per l’avvio del nuovo centro apostolico.

Nell’anno 2008 veniva trasferita in Portogallo dove risiedevano alcuni familiari. A Porto apprese la lingua portoghese e a Faro si dedicò alla diffusione. In seguito, a Lisbona, prestò aiuto specialmente al centralino della casa d’apostolato e in amministrazione. Nell’anno 2011 dovette subire un intervento chirurgico a motivo di un carcinoma mammario che dopo qualche tempo, sembrava debellato. Nel 2017 veniva trasferita ad Albano per proseguire le cure e dedicarsi ai vari servizi comunitari. Amava i piccoli gesti che danno gioia alla comunità: i tovaglioli festosi acquistati nei diversi viaggi, i cioccolatini polacchi o la bottiglia di vino speciale… La sosteneva un profondo amore alla Parola. Si era sentita molto coinvolta, attraverso l’offerta e la preghiera, nella preparazione della Bibbia della “San Paolo” Scrutate le Scritture e aveva accolto, come dono insperato, l’omaggio di una delle prime copie. Attenta alla vita spirituale si iscriveva ogni anno a qualche corso di esercizi che la potesse sostenere nel non facile cammino e valorizzava con costanza la direzione spirituale.

Circa tre anni fa, a motivo di nuove metastasi tumorali aveva ripreso i cicli di chemioterapia e nel dicembre scorso, aveva subito con determinazione e coraggio, un intervento chirurgico alla mandibola. Altri esami approfonditi avevano fatto emergere, negli ultimi mesi, metastasi al fegato e al cervello per le quali si era sottoposta a radioterapia palliativa. La preoccupazione maggiore era per la mamma anziana e con premura filiale, nello scorso mese di aprile si era recata in Polonia per accompagnarla in Portogallo, dal fratello sacerdote.

Fonte di profonda ispirazione erano per lei alcune icone bibliche che fino all’ultimo giorno hanno illuminato la sua vita: l’annuncio dell’angelo a Maria e a Giuseppe con l’invito a non temere… e l’icona del profeta Elia, obbligato a sostare tutto solo, nella caverna. Si sentiva dentro quella caverna, desiderosa di uscire per stare alla presenza del Signore, per sempre. La pensiamo ormai nella pace e l’affidiamo alla misericordia del Padre perché l’avvolga di luce e le doni la gioia della sua casa.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 2 agosto 2026


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