FSP Brasile: Sr M. Da Gloria Bordeghini

Nazione di nascita: Brasile
+ 15/12/2025 l’Ospedale Universitario di São Paulo (Brasile)

Carissimi,

ieri sera, 15 dicembre, alle ore 20,30 (ora locale) presso l’Ospedale Universitario di São Paulo (Brasile), il Padre misericordioso ha chiamato a sé un’infaticabile apostola paolina

BORDEGHINI NELSA sr MARIA da GLORIA
nata a Sarandi RS (Brasile) il 25 dicembre 1934

Una sorella appassionata e dinamica che ha donato alla missione tutto l’entusiasmo, la vivacità, la gioia che portava in cuore, favorendo lo sviluppo dell’evangelizzazione e la crescita della collaborazione apostolica tra le Paoline dei diversi continenti. Tutto in lei trasudava vangelo, creatività, leggerezza, urgenza dell’annuncio del vangelo a tutti i popoli.

Entrò in Congregazione nella casa di Porto Alegre (Brasile) il 1º maggio 1947, a tredici anni di età. Divenne presto esperta nella tecnica libraria e giunse poi a São Paulo DM per il noviziato che concluse con la prima professione, il 19 marzo 1955. Da giovane professa completò la propria formazione culturale conseguendo il baccalaureato in giornalismo e contemporaneamente occupandosi della preparazione di programmi radio a Curitiba, presso la stazione radio diocesana denominata “La voce cattolica del Paranà”, un vero pulpito di evangelizzazione. Nel 1960 emise, a São Paulo, la professione perpetua e ben presto, come conseguenza dell’intenso impegno radiofonico, fu chiamata a realizzare il sogno di Maestra Tecla: usufruire del prezioso materiale audio per inciderlo su dischi, valorizzandolo per altre stazioni radio e avviando una produzione su larga scala. Con sr Maria Nogueira inaugurò lo studio di registrazione a São Paulo per promuovere in tutto il Brasile una vasta produzione catechistica e canora, lanciando anche molti cantautori locali, tra i quali P. Zezinho.

Nel 1967 conseguiva il diploma in catechesi e veniva poi chiamata nella diocesi di Santurce (Porto Rico) per comunicare le competenze acquisite prestando aiuto presso il Segretariato nazionale per le comunicazioni sociali. Nel 1972 si trasferiva in Cile, a Santiago, per proseguire la collaborazione con la chiesa locale nel campo comunicativo. In Cile fu pure nominata superiora della comunità della casa di delegazione e consigliera di delegazione.

Rientrata, nel 1977, nella propria circoscrizione, si inserì nelle librerie di Belo Horizonte e Porto Alegre e in seguito nei settori creativi della provincia. Nel 1980 era nuovamente impegnata a livello ecclesiale, presso la Commissione Episcopale per le comunicazioni sociali (CECOM) di Brasilia, occupandosi di media, stampa e organizzando la pastorale della comunicazione in tutti gli stati del Brasile.

Nel 1985, l’invito della superiora generale a inserirsi in casa generalizia, le aprì nuovi e più ampi orizzonti: si trattava di collaborare all’avviamento del Segretariato Internazionale di Apostolato che aveva tra le sue competenze, l’organizzazione degli incontri continentali per un “Rinnovato Slancio Apostolico”, l’impegno nella formazione delle sorelle e dei laici, la sfida nell’intuire e avviare nuove strade alla missione valorizzando ogni forma comunicativa perché il vangelo potesse correre e convertire i cuori.

Al rientro in Brasile, nel 1989, le venne affidata la direzione del settore audiovisivi (COMEP) e poi, nel 1992, a Bogotà, fu chiamata a seguire i primi passi del SAL (Segretariato d’Apostolato Latinoamericano), accompagnando questo organismo a svolgere un servizio attivo e coinvolgente di animazione, formazione, promozione, favorendo la collaborazione tra le sorelle del continente americano.

Nell’anno 2000, al rientro in Brasile, le veniva affidato il coordinamento del COMEP ed era poi chiamata al servizio di superiora e di direttrice della libreria, a São Luis e in seguito nei centri di Rio de Janeiro e Curitiba.

Nel 2018 accoglieva una nuova esperienza come responsabile della Casa di Preghiera di Cidade Regina, un servizio di accoglienza, di disponibilità, di amore che bene le si addiceva. Era stata particolarmente felice nel predisporre ogni particolare per l’ospitalità delle superiore, in occasione dell’ultimo Intercapitolo. Da circa un anno si trovava nuovamente a São Paulo, nella comunità Divin Maestro. Godeva di buona salute e collaborava volentieri nei vari servizi. La malattia è giunta improvvisa: nello scorso mese di novembre, un accidente cerebrovascolare ischemico l’aveva costretta al ricovero ospedaliero. Era già stata dimessa quando un altro malore, ha segnato l’incontro definitivo con il suo Signore, presso l’Ospedale Universitario di São Paulo.

La consapevolezza dell’apostolo Paolo, grande ispiratore di tutta la vita di sr M. da Gloria, posta sulle sue labbra, acquista oggi un significato tutto particolare: «È giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno» (2Tm 4,6-8).

La pensiamo giunta finalmente in porto, a riposare sul petto del Signore confidando a Lui le meraviglie dell’esperienza vissuta in una lunga, interminabile corsa.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 16 dicembre 2025


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