Carissimi,
ieri sera giovedì 15 gennaio, nel giorno di festa per il centenario della fondazione della casa di Roma, alle ore 19,30 nella comunità “Giacomo Alberione” di Albano è improvvisamente andata al Padre la nostra sorella
PARLA SERAFINA sr MARIA DONATA
nata ad Aragona (Agrigento) il 10 febbraio 1940
Sr Maria Donata era stata trasferita dalla casa “Tecla Merlo” a “Giacomo Alberione”, il 29 dicembre 2025 poiché la situazione di salute già precaria a motivo del morbo di Alzheimer, si era andata aggravando nello scorso ottobre per una forma di herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) molto aggressiva. Ieri sera aveva cenato normalmente e aveva anche potuto apprezzare il materiale illustrativo preparato per la celebrazione centenaria. Andata a letto, si è improvvisamente addormentata nel Signore portando in cuore l’immagine iconica dell’Apostolo delle Genti dal quale tutta la sua vita paolina aveva tratto ispirazione.
Era entrata in congregazione nella casa di Agrigento, il 20 ottobre 1957, a diciassette anni di età. Dopo una prima esperienza apostolica vissuta nella sua Sicilia, veniva trasferita a Roma per essere accompagnata, insieme a molte altre giovani, ad approfondire le ricchezze del carisma e ad apprendere l’arte della legatoria. Il 30 giugno 1962, al termine del noviziato, emetteva, nel Santuario “Regina Apostolorum” di Roma, la prima professione. Era animata da un forte desiderio di docilità, di apertura alla grazia, di santità. Voleva vivere di Dio per comunicare a tutti a pienezza del suo amore. Aveva scritto alla superiora generale, in occasione della professione perpetua: «Disponga pure di me come crede bene, in qualsiasi momento, in qualsiasi ufficio, in qualsiasi luogo… sono qui per farmi santa».
Trascorse gli anni della professione temporanea nelle comunità di Bari, Roma Castro e Taranto, impegnata specialmente nella diffusione del Vangelo di casa in casa, di parrocchia in parrocchia, di scuola in scuola. Dopo la professione perpetua, emessa a Roma il 30 giugno 1967, veniva invitata a prestare aiuto nella grande legatoria romana anche come esperta del tagliacarte. Per oltre dieci anni, la sua presenza dolce e rasserenante è stata un balsamo per le molte giovani che in quel tempo si alternavano nell’apostolato tecnico e venivano a conoscere i segreti dell’arte libraria. Sul suo volto raccolto e silenzioso, splendeva spesso un bel sorriso che rinfrancava i cuori. E quando vi era necessità, era pronta ad aiutare in cucina dove si preparava il cibo per oltre quattrocento sorelle.
Per un’altra decina d’anni, dal 1979 al 1989, si è poi inserita nell’agenzia “San Paolo Film” di Castro Pretorio apprendendo il linguaggio filmico, imparando a conoscere registi e attori per suggerire a educatori, catechisti, parroci, la pellicola che poteva rispondere alle varie circostanze ricreative o formative. In occasione del suo trasferimento a Palermo, nel 1989, ha portato questa particolare sensibilità apostolica all’audiovisivo, nella grande e accogliente libreria, centro vitale della vita pastorale palermitana. Per altri dieci anni, dal 1997 al 2007, è stata impegnata nel coordinamento della libreria di Agrigento, in una diocesi particolarmente attiva e aperta a varie culture. È ritornata poi a Palermo per continuare a essere una presenza di pace, di speranza, di fede nella comunità e per le molte persone che affluivano al centro librario. E da Palermo, nel 2022, aveva intrapreso il viaggio più impegnativo, verso la comunità “Tecla Merlo”.
Con tutto il cuore ringraziamo questa cara sorella per il bene seminato tra noi e l’affidiamo alla misericordia del Padre perché possa vedere faccia a faccia il suo Volto e gioire in eterno. Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 16 gennaio 2026







