FSP Taiwan: Sr Maria Lauretana Murayama

Nazione di nascita: Giappone
+ 29/09/2026 Taipei (Taiwan)

Carissimi,

oggi, 29 settembre, festa degli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, nella comunità di Taipei (Taiwan) alle ore 8 (ora locale), si è addormentata dolcemente nel Signore, la nostra sorella

MURAYAMA SUMIE sr MARIA LAURETANA
nata a Shizuoka (Giappone) il 1° gennaio 1934

Di nazionalità giapponese, è stata una meravigliosa missionaria paolina, un punto di riferimento, una presenza preziosa per la delegazione di Taiwan, dove ha vissuto ben sessant’anni di vita.

Era entrata in congregazione nella casa di Tokyo (Giappone) il 9 gennaio 1956. In quella casa aveva vissuto il tempo di formazione e l’anno di noviziato, concluso con la prima professione, il 30 giugno 1960. Subito dopo si era spesa nella diffusione e nel servizio della libreria, nella comunità di Osaka (Giappone). Il 1° giugno 1966, un anno dopo la professione perpetua, scriveva alla superiora generale sr Ignazia Balla: «Domani partiremo per Taiwan. Cercherò sempre di mettere ogni impegno per essere una vera Figlia di San Paolo». Poche e semplici parole che ne esprimono tutta la grandezza e la più vera identità: figlia dell’apostolo Paolo! Una vocazione che ha vissuto nel silenzio operoso, in una intensa attività missionaria, attraverso un sincero impegno per annunciare Cristo al popolo cinese, assetato di verità e di amore.

Sr Lauretana era una persona davvero speciale, una santa paolina, nel vero senso della parola. Una sorella matura che ha ricoperto spesso incarichi di responsabilità: nel 1971 era già consigliera di quella che allora era denominata delegazione cinese, e poi superiora della comunità di Kaohsiung e di Taipei, economa di comunità, vice superiora. Ma soprattutto sr Lauretana è stata una bravissima librerista, desiderosa di impiegare bene il tempo nella lettura e conoscenza dei libri. Anche durante il pranzo, nel retro della libreria, con una mano sorreggeva le tradizionali bacchette cinesi e con l’altra il libro che andava leggendo. Era precisa, puntuale e accurata nei pagamenti alle varie editrici, ricercata dalla gente per la sua delicatezza e segretezza. Sempre sorridente e disponibile a sollevare anche i pesanti pacchi di libri, sempre positiva, dalle sue labbra non uscivano mai lamentele. Scherzando, le sorelle le chiedevano di tradurre in cinese la parola cattiva… e lei rispondeva che non faceva parte del suo vocabolario e non l’aveva mai usata nella sua vita.

La statura minuta, la semplicità, il sorriso gentile che splendeva sul suo volto, attraevano le persone che ne ammiravano la fedeltà e lo spirito di abnegazione. La preghiera era la sua forza: preparava con cura i momenti dell’incontro con il Maestro divino, portava a Lui le intenzioni che la gente le affidava. Amava molto i sacerdoti e per loro offriva i sacrifici della vita quotidiana. Viveva un forte spirito di appartenenza e per assimilare le costituzioni, le aveva trascritte interamente a mano.

E poi è giunto il tempo della malattia quando il morbo di Alzheimer l’ha costretta al ritiro progressivo dall’attività, accudita con tanto amore dalla carissima sr Aurora Hirai, sua inseparabile custode. Negli ultimi anni, sr Lauretana ha vissuto pienamente quanto Papa Leone ha sottolineato proprio in questi giorni: «La fragilità non è un ostacolo ma luogo per eccellenza dell’amore di Dio». Nella sua fragilità si è reso presente questo amore manifestato anche dalle costanti premure e dal grande affetto che le sorelle hanno avuto per lei. Oggi la congregazione ha perso un angelo, ma certamente ha acquistato davanti a Dio una grande ed efficace mediatrice che continuerà a intercedere per il dono di nuove e sante vocazioni.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 29 settembre 2026


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