PDDM Italia: Sr. M. Fidelia Spanu

Nazione di nascita: Italia
+ 22/07/2026 Roma

Carissime Sorelle,
mercoledì, 22 luglio 2026, nella Comunità Beato Timoteo, Roma, alle 05:35, Gesù Maestro ha chiamato definitivamente a sé la nostra sorella

SR. M. FIDELIA – MADDALENA SPANU
nata il 24 agosto 1931 a Cabras (Cagliari – Italia).

Il 28 agosto la neonata è portata al Fonte battesimale, nella Parrocchia di S. Maria, dove con il nome Maddalena riceve il dono della fede cristiana ed entra a far parte della grande famiglia dei figli di Dio. Con i genitori e un fratello Maddalena cresce educata dalla semplicità e dalla sobrietà della vita quotidiana, frequentando la scuola, la vita parrocchiale e occupandosi delle faccende di casa.
Incontrate le Pie Discepole del Divin Maestro il 10 settembre 1956, alla bella età di 25 anni, Maddalena lascia il suo paese e la famiglia per seguire la chiamata del Divin Maestro ed entra in Congregazione a Roma.
È ispirata dalla specifica vocazione e corrisponde con docilità al percorso formativo dimostrando generosità e impegno, un grande amore all’Eucaristia, celebrata ed adorata e una profonda stima per i presbiteri.
Al termine del regolare noviziato il 25 marzo 1959 emette la Professione religiosa a Roma e, dopo cinque anni, il 25 marzo 1964 emetterà la Professione perpetua nella medesima comunità.
Sono gli anni del fervore del Concilio Vaticano II, animato dal rinnovamento ecclesiale, e Sr. M. Fidelia, come molte altre Pie Discepole partecipa con attenzione orante i lavori dei Padri conciliari.
È una giovane sorella che promette bene, nell’assunzione dello spirito paolino e dello specifico carisma dell’Istituto. Fin dai primi anni della sua vita religiosa, a più riprese, viene affiancata come assistente alle maestre di formazione: 1959 e 1961 ad Alba in Casa Madre; 1963 e 1969 come assistente delle novizie a Roma.
Ricopre anche l’incarico di Superiora di comunità: a Napoli (DM), Roma SMM e Vicenza DM. Dall’agosto 2009 darà il suo contributo, con puntualità, precisione e discrezione, all’ufficio dell’Economato provinciale a Roma.
Ma è al Centro di Apostolato Liturgico che trascorre la maggior parte della sua vita dispensando energie di cuore e di mente con generosità missionaria a Roma SMM, Bordighera DM, Firenze SMF, nelle comunità DM di Bologna, Genova, Vicenza, Milano RA, Cagliari DM e in Vaticano ai Souvenir San Pietro.

Lasciamo parlare alcune sorelle che la ricordano così:
«Tanti sono i momenti di vita condivisi con Sr. M. Fidelia, da alcuni mesi negli anni del noviziato ad alcuni anni durante l’esperienza apostolica in economato, quando dava una mano nell’ufficio dipendenti e per commissioni varie. Nel tempo del noviziato ho potuto osservare in lei l’amore concreto per i sacerdoti, vissuto nella preghiera e in ogni sua sofferenza offerta per loro. Anche il suo servizio apostolico è stato accompagnato dalla preghiera. In economato sempre si iniziava la giornata con la recita del Patto e, quando si usciva per le commissioni nei vari uffici, ci si affidava all’Angelo custode, per le cose piccole e grandi, e a Maria Regina degli Apostoli con le parole della preghiera “Ricevimi o Madre…”. Anche il periodo dell’apparente inattività è stato per lei un tempo fecondo. Sempre le si potevano affidare intenzioni di preghiera e non mancava di ricordare ogni sorella con la recita di almeno un’Ave Maria».
«Erano gli anni ’80 quando muovevo i primi passi nella vita consacrata a Genova: un tempo di nuovi inizi e di grandi speranze. Fu proprio in quel contesto che il Signore mi concesse la grazia di incontrare Sr. M. Fidelia Spanu. Al Centro di Apostolato Liturgico muovevo allora i miei primi passi in quella nuova e stimolante missione, e Sr. M. Fidelia ne era già il cuore pulsante: una presenza silenziosa, laboriosa e totalmente dedita a Dio. Con straordinaria pazienza, seppe prendermi per mano e trasmettermi le prime nozioni di questo nuovo e fecondo apostolato. La sua non era una semplice operosità, ma una testimonianza vivente: era presente ovunque, instancabile, e offriva un servizio encomiabile e premuroso ai Sacerdoti, incarnando la bellezza della cura per la liturgia e per i ministri dell’Altare.
Da lei ho appreso un cammino spirituale e umano che non si è mai interrotto, ma che si è perpetuato e radicato negli anni della mia vita. Per tutto questo, desidero dirle il mio grazie più profondo: Suor M. Fidelia mi sei stata vera maestra di vita in tutto!
Oggi, all’alba di questo nuovo giorno, gli occhi della fede e della memoria Ti vedono andare incontro al Maestro. Immaginiamo la tua voce, flebile ma colma di gioia eterna, risuonare finalmente in Paradiso con quel grido pasquale: “Rabbunì, Maestro!”.
Il tuo passaggio tra noi ci ricorda il principio più profondo del tuo essere: niente rimane su questa terra, niente vi si radica stabilmente perché ogni cosa quaggiù è a breve termine. Ma ciò che hai seminato nell’amore non andrà perduto. Oggi il Maestro ti accoglie dicendoti: “Vieni, Maddalena, ti ho atteso”. Grazie, Sr M. Fidelia. Vivi ora nella pienezza di Dio e, da lassù, continua a pregare per nuove vocazioni, per il nostro apostolato e per l’umanità intera, oggi così smarrita e sconnessa. Il tuo esempio rimarrà per sempre un faro sul nostro cammino. Grazie!».
Mentre, con tutta la Chiesa, celebriamo la festa liturgica di S. Maria Maddalena, discepola del Maestro Gesù e apostola degli stessi apostoli, la nostra sorella ha concluso il lungo viaggio della sua vita tra noi. Ci consola pensare che sia proprio la sua Santa protettrice ad
accoglierla nella pace di Dio.


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