Carissimi,
ci giunge la notizia che oggi, 3 novembre, alle ore 11,15 (ora locale), presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Pasay City (Filippine) il Padre buono e misericordioso ha attirato a sé la nostra sorella
DE LA CRUZ sr PROSERFINA
nata a Tadian Kayan (Mountain, Filippine) il 28 aprile 1934
La ricordiamo come una camminatrice di Dio, come la postina di Gesù che ha portato in ogni famiglia il vangelo dell’amore, secondo le belle espressioni di don Alberione, applicate alle Figlie di San Paolo. In realtà sr Proserfina appartiene a quella generazione che, con fede e semplicità, ha compreso la profondità del carisma alberioniano, lo ha vissuto e ne ha trasmesso tutta la bellezza.
Era entrata in congregazione nella casa di Lipa il 29 settembre 1951. In quella comunità aveva vissuto il periodo formativo ed emesso la prima professione, il 19 marzo 1956. Era rimasta a Lipa per dedicarsi all’apostolato tecnico e si era poi trasferita a Cebu per la diffusione itinerante.
Nella sua vita paolina sr Proserfina è stata un’umile, semplice e coraggiosa missionaria della Parola diffondendola a piene mani dalle varie comunità della provincia: Vigan Dagupan, Baguio, Manila, Legaspi, Olongapo, Davao, Tuguegarao. E per far accogliere la Parola, amava ricordare episodi realmente accaduti. Era una narratrice nata, aveva quasi una propria pedagogia per entusiasmare le persone alla conoscenza di Gesù e dei fatti narrati nel vangelo.
Per alcuni anni, a Olongapo, si era dedicate alla preparazione di programmi radio per fare opera di catechesi, spiegare la Parola anche a coloro che non potevano leggere. A Pasay, aveva svolto il servizio d’infermiera e si era dedicate all’assistenza delle sorelle ammalate. Inoltre, la sua capacità comunicativa e i buoni rapporti che sapeva instaurare con i collaboratori e i benefattori, favoriva la beneficenza per il sostegno delle opere apostoliche e le necessità delle comunità.
Simpatica e solare, sempre partecipe della vita comunitaria, era pronta a coinvolgersi nelle varie attività, animare attraverso il suo tratto umoristico i momenti di divertimento e svago, cantare, preparare con creatività i costumi per le rappresentazioni, interpretare il caratteristico ruolo dell’angelo. Lei stessa era un angelo per le sorelle attraverso un rapporto caldo e accogliente, il sorriso radioso, i piccoli gesti di tenerezza, il grazie sempre ripetuto.
La devozione alla Vergine Maria dava una particolare colorazione alle sue giornate, il rosario era il suo inseparabile compagno. Aveva uno spirito giovane, curioso; amava le piccole cose ma desiderava conoscere le nuove tecnologie per promuovere il bene. E anche negli ultimi anni, nonostante la graduale perdita dell’udito, sapeva escogitava nuove modalità per continuare a essere una presenza vigile e attenta, sempre convolta nel bene.
Nell’anno 2019, le era stata diagnosticata una ipertensione e cardiopatia coronarica. Dallo scorso mese di giugno aveva subito vari ricoveri ospedalieri per gravi difficoltà respiratorie. Negli ultimi giorni la situazione è improvvisamente precipitata anche a causa di una grave forma di polmonite.
Siamo certe che sr Proserfina sta già sperimentando il tesoro di gloria che le è stato promesso in eredità insieme a tante sorelle e a tanti fratelli che compongono ormai la Famiglia Paolina del cielo.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 3 novembre 2026







