Carissimi,
il Signore ci sta visitando ripetutamente. Oggi 11 settembre, alle ore 9 ha chiamato a sé, nella comunità “Giacomo Alberione” di Albano la nostra sorella
VAROTTO LUCIANA sr M. FIORENZA
nata a Ponte San Nicolò (Padova) il 29 agosto 1939
Apparteneva a una numerosa famiglia veneta, dalle origini solide e molto religiose, una famiglia dalla quale sr M. Fiorenza ha sempre ricevuto sostegno, accompagnamento e tanto amore e dalla quale è sbocciata anche la vocazione della sorella, sr M. Rita, appartenente alle Clarisse della SS.ma Annunziata.
Era entrata in congregazione nella casa di Roma il 24 gennaio 1958 e al termine del periodo di formazione e dell’anno di noviziato, il 30 giugno 1962, aveva emesso la prima professione, nel Santuario “Regina Apostolorum”. Dopo un’esperienza di itineranza missionaria vissuta nella diocesi di Genova e la preparazione alla professione perpetua, emessa nel 1967, iniziava l’avventura affascinante della “San Paolo Film” presso l’attivissima Agenzia di Roma, in Via Castro Pretorio. Era una grande sfida che la impegnava a conoscere il contenuto dei film per proporli nelle parrocchie, scuole istituti. Era tutto un mondo nuovo nel quale sr Fiorenza si è immersa con grande passione nell’attenzione costante all’aggiornamento e allo studio. E proprio per la sua competenza, nel 1978 è stata chiamata a sostituire sr M. Alba Bertolin nel compito di Direttrice per l’Italia della San Paolo Film, un servizio che la rendeva responsabile dei rapporti con i Paolini, con le Agenzie delle Figlie di San Paolo, col gruppo di sorelle che operava nello stabilimento. Un’importante occasione per aprirsi al nuovo e qualificare l’evangelizzazione attraverso il linguaggio audiovisivo.
Nel 1985 iniziava un’altra fase della sua vita, tutta spesa per favorire la crescita della comunione in vista di un apostolato fecondo. Dapprima veniva inserita nel governo provinciale come Delegata di Zona, e dopo un periodo di aggiornamento vissuto a Milano, come superiora di quella comunità dedita alla redazione. Proseguiva poi il servizio di capogruppo nella grande comunità “Divina Provvidenza” di Roma, di superiora per due mandati della comunità “Regina degli Apostoli” e per altri due mandati, superiora della casa generalizia. E ancora, per altri sei anni, superiora della casa “Regina degli Apostoli”. Oltre ventiquattro anni dedicati a rendere più bella e significativa la vita delle nostre comunità. Era la superiora che tutti vorrebbero avere per l’apertura di mente e di cuore che la rendeva pronta ad accogliere sorelle di ogni continente, nella varietà delle età e degli impegni. In modo schietto e sincero, collaborava con le sorelle del governo generale o con le incaricate dei settori apostolici centrali ma era anche vicina a quelle più anziane, bisognose di attenzioni. Aveva un cuore grande, capace di valorizzare ogni persona.
Con la sobrietà che la caratterizzava ha vissuto anche gli ultimi undici anni nella comunità “Giacomo Alberione” di Albano. Era disponibile a prestare aiuto come autista o centralinista ma quando, tre anni fa, le condizioni fisiche l’hanno costretta a ritirarsi nel silenzio, ha continuato a donare serenità, pace e un grande senso di riconoscenza. Era affetta da diverse, gravi patologie che le impedivano la mobilità, tra le quali una grave vasculopatia ma ha accolto ogni situazione dalle mani del Padre buono che oggi, l’ha chiamata sé per donarle la vita in pienezza. Serberemo nel cuore la sua ricca esperienza paolina e soprattutto la certezza che la grazia della vocazione può operare miracoli, miracoli di coraggio, di fede, di profezia.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 11 settembre 2026







