Carissimi,
oggi, 3 maggio, V Domenica del Tempo Pasquale, alle ore 7,30, nell’infermeria della casa di Alba, il Cristo risorto ha chiamato a contemplare per sempre il Volto del Padre la nostra sorella
GANDOLFO sr PAOLA
nata a Cuneo il 7 gennaio 1939
Una sorella che ha vissuto la vocazione paolina con profonda convinzione, generosità e spirito missionario. Scriveva alla superiora generale, nel 1990: «… Mi è sorto il desiderio di offrire un periodo della mia vita in Africa perché il vangelo sia conosciuto da tanti fratelli… riconosco in me la grazia della vocazione paolina, credo nella forza del nostro apostolato come il più grande mezzo di annuncio e di promozione umana e cristiana… Nessuno è così povero da non poter offrire dalla propria povertà…». A motivo della salute, piuttosto fragile, sr Paola non ha potuto soddisfare questa profonda aspirazione missionaria ma la preoccupazione per l’annuncio del vangelo ha riempito tutta la sua vita.
Era entrata in congregazione nella casa di Alba, il 30 luglio 1960. Dopo un tempo di formazione e l’esperienza apostolica vissuta ad Alessandria, aveva trascorso a Milano l’anno di noviziato, concluso, il 30 giugno 1964, con l’emissione dei primi voti. Si era poi trasferita a Roma, nella comunità “Divina Provvidenza” per collaborare specialmente nell’Ufficio spedizione e preparare i pesanti pacchi di libri da inviare nelle varie case filiali. Era rientrata poi ad Alba per la preparazione ai voti perpetui, emessi il 30 giugno 1969.
Nelle diocesi di Pavia, Sondrio, Como e nella popolosa diocesi di Milano, si è dedicata con molta generosità alla diffusione itinerante del vangelo. Era felice quando incontrava, specialmente nelle vallate alpine, i gruppi di giovani ospitati presso i vari campi scuola ai quali offriva a piene mani libri di formazione culturale e cristiana.
A Savona e a Lodi si era esercitata nell’arte libraria e aveva avuto poi il dono di una sosta, ad Alba, per un necessario aggiornamento. A Crotone, dove si è spesa dal 1981 al 1988, si è trovata a proprio agio nell’impegno di evangelizzare specialmente i più poveri. E così pure a Potenza, Reggio Calabria e Novara dove ha prestato aiuto soprattutto nella libreria. Dopo una sosta nella comunità di Alba San Giuseppe, nel 1997 aveva sperimentato, a Bologna Mondo, la diffusione presso l’Agenzia Periodici mentre a Trento e nelle comunità di Roma si era prestata nei diversi servizi comunitari. Dal 2004 al 2008 si trovava nell’allora casa provinciale di Via Vivanti prima di trasferirsi definitamente, ad Alba.
In Casa Madre si è inserita per qualche tempo nella grande legatoria ma la sofferenza fisica ha bussato presto alla sua porta: nel 2016 ha dovuto subire un intervento chirurgico per asportare un angioma al cervello e in seguito, nel 2020, è stata operata allo stomaco per l’insorgere di una grave forma tumorale. Ha vissuto gli ultimi anni accogliendo con serenità e la consueta vivacità, il venir meno delle forze, la difficoltà a nutrirsi e a deambulare anche a motivo della frattura del femore. Il Signore l’ha purificata attraverso la lunga sofferenza e l’ha resa sempre più bella, pronta per ascoltare da Lui parole di gioia e di consolazione ed essere introdotta per sempre al convito nuziale, nel regno dei cieli.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 3 maggio 2026







