FSP Italia: Sr Bernarda Vicario

Nazione di nascita: Italia
+ 22/05/2010 Albano

ITAENGESP

nella festa della Regina degli Apostoli e vigilia della solennità di Pentecoste, alle ore 10,30, nella comunità Tecla Merlo di Albano, il Padre ha chiamato nel suo Regno di Luce la nostra sorella

VICARIO ANGELA Sr BERNARDA
nata a Fontanelle di Teano (Caserta) il 2 luglio 1939

Sr Bernarda ha vissuto con grande amore la vocazione paolina e per molti anni è stata missionaria nella Repubblica Democratica del Congo. Amava l’Africa e ne parlava con entusiasmo. Amava soprattutto il popolo, la gente, che aveva avuto il dono d’incontrare personalmente in occasione della diffusione non solo nelle grandi città ma anche nei villaggi sparsi all’interno della grande nazione. Sr Bernarda ha saputo farsi “africana tra gli africani”, ha seminato insieme alla Parola di Dio, il sorriso e la ricchezza espansiva della sua persona. Gli anni di missione non le avevano fatto perdere le sue caratteristiche “napoletane”. Era “napoletana” nel modo di parlare, di gestire ma soprattutto nel cuore. Aveva un cuore grande, ardente, capace di commuoversi soprattutto per le necessità del popolo.

Entrò in Congregazione nella casa di Roma, il 29 settembre 1955. Dopo un tempo di diffusione capillare nella zona di Napoli, rientrò a Roma per il noviziato che concluse il 30 giugno 1960 con
l’emissione della prima professione. Proseguì poi l’impegno della diffusione nella diocesi di Reggio Emilia e nel 1965, dopo la professione perpetua, le venne fatto il dono di partire missionaria per lo Zaire (attuale Congo).

Kinshasa, Lubumbashi, Kisangani sono state le comunità dove ha realizzato la missione paolina. Le porte delle case e delle capanne erano aperte e accoglienti a ricevere la visita delle missionarie che nelle borse stracolme di libri portavano la “Buona Notizia” del Vangelo e altri testi importanti per favorire lo sviluppo e la crescita del popolo.

Nel 1983 ebbe l’occasione di rientrare in Italia per partecipare, ad Asti, a un periodo di rinnovamento. Ripartì poi per la comunità di Kisangani, “la casa nella foresta” come viene spesso definita per le immense foreste che circondano la città, il grande fiume Congo che l’attraversa, le bellezze naturali di cui è arricchita. …