Scritto da: Vito Spagnolo, SSP

SSP Italia: Fratel Valentino Vincenzo Strazzari

Nazione di nascita: Italia
+ 12 ottobre 2023 (Roma)

Alle ore 11.25 (ora locale) di giovedì 12 ottobre 2023 è deceduto all’Ospedale San Raffaele Pisana a Roma a causa di problemi cardiaci e respiratori

FRATEL VALENTINO VINCENZO STRAZZARI
86 anni di età, 69 di vita paolina, 64 di professione

Valentino nasce a Pianezze S. Lorenzo (Vicenza) il 30 gennaio 1937, terzo di sette figli, 4 fratelli e 3 sorelle, dai genitori Giobatta e Toaldo Caterina. Entra nella comunità di Vicenza il 13 settembre 1954, inizia il Noviziato il 7 settembre 1957, emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1959, assumendo il nome di Vincenzo, e si consacra definitivamente con la Professione perpetua l’8 settembre del 1964.

Fratel Valentino già dal 1959 è coinvolto nell’apostolato tipografico alla linotype – di cui diventerà un esperto – prima ad Alba e poi a Roma. Dal 1966 al 1985 è ad Alba impegnato nella fotocomposizione e dal 1985 al 1989 è ancora a Roma impegnato nel Deposito CEP, nella fatturazione. Passa poi qualche anno a Modena e successivamente ritorna a Roma per prestare il suo servizio nel Deposito DISP. Nel 2016 viene trasferito in infermeria, dove vi è rimasto fino alla chiamata celeste.

Fratel Valentino – ricorda un confratello che lo ha conosciuto fin dai tempi del noviziato – era socievole, preciso nella preghiera ma anche nello studio e nell’apostolato. Per diversi anni venne impegnato alla linotype e nessuno trovava da ridire sul suo impegno apostolico, sia a Roma che ad Alba. In comunità si faceva ben volere e spesso faceva presente ai responsabili le necessità che avevano alcuni confratelli.

Don Saverio Boano, nell’ammissione alla sua Prima professione, così scriveva: “Carattere felice, fa tutto bene, coscienzioso e di spirito di sacrificio e di responsabilità. Lavoro spirituale serio e progressivo. Ama molto la vocazione e l’apostolato”. Fratel Valentino è stato un buon Discepolo del Divin Maestro, ha vissuto con semplicità la sua vocazione paolina, seguendo l’insegnamento di  Don Alberione: “I Discepoli del Divin Maestro hanno la vocazione che ricorda la vocazione di san Giuseppe, custode, maestro, padre putativo, nutrizio rispetto a Gesù. Chiamati a vita perfetta con particolare vocazione, sono consacrati a Dio con la professione dei voti di obbedienza, castità, povertà”.

Il salmo della Liturgia eucaristica di oggi mette a confronto la vita dei giusti e dei malvagi, ricordando che mentre questi ultimi vanno in rovina, sui giusti, invece, il Signore veglia, li dichiara “beati” e portano abbondante frutto.

Il Signore accolga questo caro fratello, che ha speso tutta la sua vita nel servirlo e nel farlo conoscere attraverso l’apostolato, e gli dia la pace e la gioia dei giusti nel suo Regno.

Ci rivolgiamo a Maria, per mezzo della quale – come ci ricorda il pensiero dell’Agenda Paolina di oggi – speriamo le vocazioni e alla intercessione di fratel Valentino affidiamo quelle dei Discepoli paolini.

 

Roma, 12 ottobre 2023                                    

Don Vito Spagnolo, ssp


Il funerale verrà celebrato sabato 14 ottobre alle ore 9.30 nella Sottocripta della Basilica Regina degli Apostoli. La salma sarà tumulata nel cimitero di Pianezze (Vicenza).  

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


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