Carissimi,
ci giunge la notizia che ieri sera alle 18,50 (ora locale) nella comunità di Cidade Regina (São Paulo, Brasile) il Maestro divino ha invitato a passare all’altra riva, la riva della bellezza, della luce, della pace, la nostra sorella
BIAZUS sr OLINDA CATARINA
nata a Flores da Cunha (Caxias do Sul, RS, Brasile) l’8 dicembre 1936
Un’autentica apostola, una comunicatrice della Parola che ha vissuto le varie tappe della vita con fortezza, coraggio e audacia, in una continua donazione e offerta.
Entrò in congregazione nella casa di Porto Alegre il 15 agosto 1950, a quattordici anni di età. Apprese ben presto l’arte tipografica e fin dai primi anni di vita paolina imparò a vivere con entusiasmo la missione. Raggiunta la maggiore età, il 30 giugno 1957, al termine dell’anno di noviziato, emise nella comunità Divin Maestro di São Paulo, la prima professione. Mentre concludeva il curriculum di studi filosofici e teologici, fu chiamata all’insegnamento alle giovani formande e contemporaneamente le venne affidata l’amministrazione e la redazione della rivista Familia Cristã. Era molto coinvolta nell’impegno di comunicare il vangelo attraverso la stampa ma anche tramite le onde radio. A Salvador dove fu trasferita nel 1967 e successivamente a Recife, si dedicò con passione alla libreria ma soprattutto alla preparazione dei programmi religiosi che venivano trasmessi dai canali radio dei fratelli Paolini.
Rientrata a São Paulo, le venne affidata la direzione della rivista Familia Cristã che fece crescere in qualità e nel numero degli abbonati. Per la sua esperienza e soprattutto per la fiducia che le sorelle riponevano in lei, fu designata, per due mandati, a svolgere il servizio di consigliera per l’ambito apostolico e di economa provinciale. Fu, in seguito, superiora locale a Curitiba e a Manaus contagiando tutti con la passione apostolica che ardeva nel suo cuore.
Nel 1998, dopo essere stata sottoposta a molteplici esami clinici, le venne diagnosticata una sclerodermia, una malattia poco conosciuta che causa l’ispessimento della pelle e degli organi interni. Accolse questa “sorpresa” come parte del piano di Dio sulla sua vita impegnandosi in una preghiera più intensa. Desiderava che quella visita inaspettata divenisse occasione per lasciare vivere Gesù in lei. Scriveva: «Il Signore sta lavorando in me in modo tutto speciale, per questo lodo e glorifico la sua bontà il suo amore e la sua misericordia». Nella comunità di Cidade Regina, nonostante la malattia, continuò a spendersi con generosità specialmente nella spedizione dei libri e nella tipografia. Aveva una bella capacità di rendersi vicina agli operai interessandosi della loro vita e cogliendo l’occasione per farli crescere nella fede e nella conoscenza del carisma paolino.
Nel 2003 aveva partecipato con gioia al mese di esercizi spirituali sul “Donec Formetur” e confidava di aver trovato nella spiritualità paolina tutto quello che il suo cuore poteva desiderare.
Con grande forza interiore continuò a donarsi nella missione e negli impegni comunitari anche quando, nel 2017, una caduta le provocò la frattura del femore. Negli ultimi mesi ha accolto nella pace una nuova visita del Signore: un cancro alla lingua che le impediva ogni comunicazione verbale. Ha vissuto questo tempo nel silenzio e nell’offerta quotidiana sull’esempio di Maria «il cui silenzio ascolta e fa fiorire la Parola» (Benedetto XVI). La sua vita offerta nel silenzio e nell’amore faccia fiorire la Parola, nel cuore di molti giovani assetati di verità, faccia esplodere in loro la grazia della vocazione.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 2 marzo 2025







