Alle ore 9.50 (ora locale) di domenica 19 aprile 2026 è deceduto nell’ospe¬dale San Camillo di Roma a causa di una polmonite acuta che lo ha portato ad uno scompenso e arresto cardiocircolatorio
DON LUCIANO LUIGI MONDINI
81 anni di età, 60 di vita paolina, 54 di professione e 49 di sacerdozio
Luciano nasce a Tresenda di Teglio (Sondrio) l’11 aprile 1945, ultimo di cinque figli, 3 fratelli e 2 sorelle, dai genitori Rino e Ferrari Maria. En-tra nella comunità di Albano Laziale il 7 gennaio 1966, inizia il Noviziato il 7 settembre 1970, emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1971, assumendo il nome di Luigi, si consacra definitivamente con la Professione perpetua il 7 settembre 1975 e riceve l’ordinazione sacerdo-tale il 28 giugno 1976.
Don Luciano ha cominciato il suo servizio apostolico a Firenze nella libreria, nella Pastorale parrocchiale e nel Centro Diffusione Periodici Paolini. Nel 1984 viene trasferito a Roma con l’incarico di Assistente dei Gabrielini e poi nel Centro Formazione/Promozione. Nel 1994 viene nominato direttore della libreria di Pescara e, a seguire, Delegato della Comunità. Nel 2003 lo troviamo a Tor San Lorenzo (Roma) impegnato nel ministero, accoglienza e servizi vari. Continuerà con i servizi vari an-che a Roma dal 2016, risiedendo poi presso l’infermeria fino all’arrivo della chiamata del Signore.
Luciano era di carattere mite, capace di ascolto e dialogo, sempre pronto nei vari impegni affidatigli dalla Congregazione di volta in volta. Ricorda un confratello: «Con don Luciano ci siamo trovati insieme nella comunità di Albano Laziale e ci siamo subito sentiti in sintonia, percor-rendo gli anni della formazione paolina, con la grazia di avere avuto con noi, per diversi anni, ogni mercoledì e domenica pomeriggio, la presenza, del Primo Maestro, Don Alberione, che ci teneva le sue meditazioni». E continua: «Caro don Luciano, ti ho sentito molto vicino in questi ultimi anni di fronte alla tua malattia e l’ultima volta che ti ho incontrato in in-fermeria a Roma mi si è stretto il cuore nel vederti in carrozzella con lo sguardo assente, quasi spento. Rimane in me il dono di una bella e pro-fonda amicizia che mi richiama le parole del sapiente Siracide: “L’amico non ha prezzo, non c’è misura per il suo valore. L’amico fedele è medici-na che dà vita, lo trovano quanti temono il Signore”».
Alla cara Madre, la Regina degli Apostoli, chiediamo che presenti al suo divin Figlio Gesù questo nostro caro fratello, che possa sentire le sue dolci parole: “Vieni, servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo Signore”!
Roma, 20 aprile 2026
Don Vito Spagnolo, ssp
Il funerale verrà celebrato martedì 21 aprile alle ore 9.30 nella Sottocripta della Basilica Regina degli Apostoli. La salma sarà tumulata al Cimitero Lau-rentino (Roma).
I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi pre-scritti (Cost. 65 e 65.1).







