Carissimi,
ieri sera, 20 aprile, alle ore 20, nella comunità di Alba, il Pastore Bello, ha introdotto nei suoi pascoli eterni e nella sua intimità, la nostra sorella
CASELLA VIRGINIA sr MARIA CLARA
nata a Cadidavid (Verona) il 7 febbraio 1932
Era nata in una famiglia profondamente cristiana dalla quale aveva ereditato un vivo senso religioso, l’abitudine alla sobrietà, alla precisione, alla fedeltà, allo spirito di sacrificio. All’età di vent’anni, il 15 marzo 1952, entrava in congregazione nella casa di Alba. Due anni dopo giungeva a Roma per il noviziato che concludeva, con la prima professione, il 19 marzo 1955. Era un anno di particolare progresso che il Fondatore aveva voluto dedicare a conoscere, imitare, pregare il Divin Maestro per stabilire definitivamente l’anima in Dio. Ed era un anno nel quale don Alberione aveva sottolineato la bellezza della missione paolina, una missione che egli stesso definiva elevata ed entusiasmante.
Con questo slancio nel cuore, sr M. Clara si dedicò alla diffusione capillare della Parola attraverso le Feste del Vangelo, le Settimane bibliche e catechistiche, le Giornate mariane, nella diocesi di Bari. Rientrò poi a Roma per la preparazione ai voti perpetui, emessi il 19 marzo 1960. Dopo una breve esperienza nella libreria di Udine, aveva avuto ancora la possibilità di offrire un valido contributo negli Uffici catechistici di Torino e di Ancona e poi, presso il Centro “Ut Unum Sint” di Roma.
Furono esperienze che segnarono profondamente la sua vita facendole percepire la bellezza della vocazione docente della Figlia di San Paolo, l’urgenza di portare il vangelo in ogni ambiente, con ogni mezzo comunicativo.
Ma all’inizio degli anni Settanta, sr M. Clara aveva avvertito il bisogno di ritornare per qualche tempo in famiglia per riassumere più profondamente il dono vocazionale. Al rientro, resa più consapevole della propria scelta, si era inserita negli uffici amministrativi di Roma e poi nella libreria di Viterbo. Ad Alba, nel 1980, aveva avuto la possibilità di un tempo di aggiornamento e di approfondimento dei valori paolini e veniva poi chiamata a Crotone per inserirsi in un’esperienza comunitaria ed evangelizzatrice particolarmente feconda. In quella diocesi che viveva un tempo di grande fervore pastorale, sr M. Clara si è donata in modo attivo e appassionato, offrendo il proprio contributo anche attraverso un pieno inserimento nell’USMI diocesana.
L’attendevano poi alcune esperienze di superiorato nelle comunità di Taranto, Terni, Potenza, Foggia. Nella casa di Cicogna aveva avuto la possibilità di dedicarsi, per un anno, all’animazione degli esercizi spirituali. I centri apostolici di Lodi, Brescia e Mantova, sono stati testimoni del suo amore alla chiesa e del grande impegno nel fare il bene.
Nell’anno 2018, un grave ictus ha peggiorato le sue condizioni fisiche suggerendo l’inserimento nell’infermeria della casa di Alba. Ha vissuto quest’ultimo periodo sentendosi parte attiva ed esprimendo viva partecipazione alla vita della chiesa e della congregazione, superando anche i piccoli ictus che di tanto in tanto indebolivano il suo fisico.
Il nuovo ictus di alcuni giorni fa, è stato l’occasione prossima per pronunciare, come la vergine fedele, l’eccomi definitivo, l’eccomi che l’ha introdotta, per sempre, nel fulgore della luce perenne per l’ultima, eterna professione.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 21 aprile 2026







