Oggi, 20 giugno 2026 alle ore 17.50, nella comunità di Casa Madre – Albano Laziale ha concluso la sua vita terrena la nostra sorella ASSUNTA ROSA, Sr M. DOLORES COSTA di 106 anni di età e 74 di vita religiosa.
La bontà del Signore dura in eterno. Questa antifona, al Salmo responsoriale odierno, esprime la bontà del Buon Pastore vissuta da sr Dolores nei suoi settantaquattro anni di consacrazione gioiosa e fedele.
Assunta Rosa nasce a Marciana Alta (LI) il 26 novembre 1919 e viene battezzata lo stesso giorno nella Parrocchia di Santa Caterina – Marciana. Entra in Congregazione il 09 marzo 1947 a Marciana Marina e in noviziato il 14 agosto 1950 a San Pietro alle Acque (PG). Emette la prima professione il 15 agosto 1951 a Genzano (RM), prendendo il nome di sr M. Dolores. Dopo la prima professione viene inviata a Bussi sul Tirino (PE), dove si dedica alla pastorale familiare. Emette la professione perpetua il 10 agosto 1956 ad Albano Laziale – Casa Madre.
Sr Dolores è descritta come una sorella che ama la Congregazione, cura lo spirito di povertà, mettendo a servizio le sue competenze di sarta e la sua intelligenza pratica in ogni apostolato, donando tutta sé stessa. Dal carattere un po’ forte e schietto; molto attiva nel vivere con responsabilità e generosità la missione affidatale.
Dopo la professione perpetua viene inviata Bevilacqua (VR) e nel 1957 a Borgorose (RI) dove si dedica prevalentemente alla pastorale familiare con grande gioia e gratuità. Nel 1982 rientra ad Albano Laziale – Casa Madre, svolgendo diverse mansioni fino a quando la sua salute glielo permette.
Le sorelle testimoniano: sr Dolores, fragile nella sua corporatura ma forte e decisa nel suo carattere, si distingueva tra noi tutte per la sua capacità di cogliere i particolari. Non ho mai sentito suor Dolores intervenire con una sua osservazione durante le conversazioni di gruppo o negli incontri comunitari ma, poi, ascoltata da sola, esprimeva il suo pensiero con un vivace senso critico e puntuale.
Era piacevole starle accanto soprattutto nei momenti coloratissimi di “Arcobaleno”, così denominato il gruppo di sorelle che settimanalmente si incontrava per attività manuali o culturali; le sue mani, ma soprattutto le sue dita così marcate dall’artrite si impegnavano nella pittura, nel disegno e nella confezione di piccoli oggetti da donare poi alle consorelle.
Nei suoi ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi della sua vita ho avuto modo di apprezzare maggiormente la sua dedizione al Signore, specialmente nei suoi sguardi, nella sua preghiera, nel suo silenzio, nella sua straordinaria delicatezza nell’accarezzare e baciare le mani di chi le stava accanto, nel manifestare piccoli segni di affetto che non si potranno facilmente dimenticare. Grazie, Dolores, il dono della tua vita così sazia di anni, ci aiuti a rendere bella anche la nostra vita.
Benediciamo il Signore per la vita, la vocazione e la testimonianza di sr Dolores. La ricordiamo riconoscente per aver avuto il dono di poter ascoltare, molte volte, la voce del ‘Primo Maestro’, quando si recava in Casa Madre. Ringraziamo le sorelle di Casa Madre e il personale che le hanno offerto le cure necessarie, sostenendola con dedizione e amore.
Affidiamo sr Dolores alla Misericordia del Padre. Chiediamo a questa nostra sorella di intercedere per la Famiglia Paolina, in questo tempo di preparazione alla Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il dono di servire la Chiesa con gratuità e gioia e il coraggio di discernere forme sempre più idonee di pastorale.
Sr Aminta Sarmiento Puentes
Superiora Generale
Roma, 20 giugno 2026
San Giovanni da Matera, abate







