FSP Filippine: Sr M. Lilia Malata

Nazione di nascita: Filippine
+ 17/08/2026 Pasay CP

Carissimi,

oggi, 17 agosto, alle ore 0,29 (ora locale), nella comunità della Casa provinciale di Pasay City (Filippine), il Signore della Vita ha accolto nella sua casa di Luce la nostra sorella

MALATA VICENTA VIOLETA sr MARIA LILIA
nata a Sandalan Ibaan (Batangas, Filippine) il 5 aprile 1945

C’è come un filo rosso che attraversa tutta la vita di questa cara sorella, fin dai primi anni di formazione: il grande desiderio di essere missionaria “ad gentes”, di lasciare la propria terra per incontrare altri popoli e portare a tutti l’annuncio gioioso del vangelo.

Era entrata in congregazione nella casa “Regina Apostolorum” di Pasay City, il 17 novembre 1963. Il 30 giugno 1968, al termine dell’anno di noviziato, emetteva a Lipa la prima professione e si dedicava poi con molto fervore alla diffusione del vangelo nella grande metropoli di Manila. Portava in cuore l’Africa ma aveva accolto nella piena disponibilità l’impegno dell’evangelizzazione itinerante nelle diocesi di Lipa, Naga, Legaspi, Cebu, Tuguegarao. In quest’ultima città e poi a Naga e a Olongapo si era pure dedicata alla produzione di programmi radio, dopo aver frequentato vari corsi e aver ottenuto il diploma in comunicazioni sociali. A Olongapo, per un triennio, aveva svolto il servizio di superiora locale.

Nel 1998 riceveva il dono atteso, la grazia della missione in Papua New Guinea, la più vasta delle nazioni melanesiane che viveva una situazione politica instabile segnata da violenza e corruzione. Non era l’Africa che desiderava ma era una nazione particolarmente bisognosa della luce del vangelo. Scriveva poco dopo il suo arrivo a Port Moresby: «Sono felice di essere qui ed è qui che il Signore vuole che io sia… Sono felice di poter lasciare il mio amato paese per vivere la vita missionaria…».

In quella nazione si è dedicata alla diffusione dalla libreria, è stata direttrice dell’Istituto di comunicazione, ha realizzato produzioni radio e televisive e guidato seminari sui media. Come lei stessa scriveva, si sentiva davvero fiera di essere una Figlia di San Paolo!

Nell’anno 2001 vedeva finalmente esaudito il sogno di raggiungere la popolazione africana.  A Kampala (Uganda), a Juba (Sud Sudan) e a Nairobi (Kenya), si è dedicata con passione, all’annuncio del vangelo dalle grandi e fornite librerie ma anche attraverso la visita alle parrocchie e alle scuole, felice di essere per tutti una messaggera di pace. Era infaticabile, sempre disponibile alle necessità delle comunità, sempre pronta a percorrere migliaia di chilometri per portare a tutti la Parola che salva. Nell’anno 2009 esprimeva a sr M. Antonieta Bruscato la propria gioia ma anche l’apertura ad andare dove c’era più bisogno. Scriveva: «Mi offro volentieri per essere inviata altrove perché ho sentito che vi sono altre circoscrizioni che hanno necessità…».

Ma il Signore l’attendeva per un’altra missione, quella della sofferenza e della malattia. Nell’anno 2013 le veniva diagnosticato un tumore al seno che però, dopo le cure appropriate, le aveva ancora permesso di proseguire l’apostolato nelle case di Cagayan de Oro, Iloilo, Cebu, Lipa. Il suo abbandono nelle mani di Dio era autentico e nonostante la malattia continuava a incoraggiare, ad anticipare i bisogni delle sorelle, a diffondere gioia e serenità, a comunicare con il suo largo sorriso.

Nel 2024 il tumore è riemerso in tutta la sua aggressività e non sono valse le cure chemioterapiche e la radioterapia. Questa notte è stata chiamata ad arricchire la Famiglia Paolina del cielo, a godere e ad assaporare per sempre, le «abbondanti ricchezze della grazia» che già sulla terra hanno avvolto la sua vita.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 17 agosto 2026


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