Carissimi,
ieri 21 agosto, alle ore 18,30 (ora locale), nella propria stanza della comunità “Divin Maestro” di São Paulo (Brasile), il Padre buono ha chiamato improvvisamente a sé per un problema cardiologico, la nostra sorella
GRANDI APARECIDA sr PAULINA
nata a Cambarà (Jacarezinho PR, Brasile) il 20 settembre 1930
Una lunga esistenza vissuta nella fedeltà, spesa totalmente per il Signore e per lo sviluppo della congregazione e dell’evangelizzazione. Nel 2019, in occasione dei settant’anni di professione, sr Paulina ricordava: «… Sono stati anni di molte grazie ricevute dal Signore e dalla congregazione, e sono stati settant’anni vissuti nella fedeltà a Dio e alla missione: tutto è possibile quando si crede che il Signore realmente cammina con noi… e di questo ho la certezza e la convinzione».
Fedeltà e amore sono le espressioni che meglio sintetizzano la vita di questa cara sorella. Dall’apostolo Paolo aveva ereditato il nome ma anche quella forte passione apostolica che le ha permesso di abbracciare il mondo e ogni situazione ecclesiale e congregazionale pur rimanendo per quasi sessant’anni, appartata negli uffici amministrativi, luogo della sua offerta quotidiana, dell’impegno, della responsabilità, delle gioie e preoccupazioni.
Era entrata in congregazione nella casa “Divin Maestro”, in São Paulo (Brasile) il 30 luglio 1946. In quella casa da lei tanto amata aveva vissuto gli anni della formazione e il noviziato concluso con la prima professione, l’8 dicembre 1949. In quella casa aveva speso il tempo dello juniorato ed emesso i voti perpetui l’8 dicembre 1954. E dopo una breve parentesi nella libreria di Belo Horizonte era ritornata in quella casa per completare gli studi superiori e accompagnare, per cinque anni, il cammino formativo delle aspiranti. E dopo sei anni, spesi come superiora proprio della casa “Divin Maestro” e di quella di Belo Horizonte, nel 1966 era ritornata a São Paulo DM per assumere l’incarico di economa provinciale, compito svolto con saggezza, lungimiranza e una rettitudine a tutta prova, per ben sedici anni. Era il tempo del grande sviluppo apostolico e vocazionale che sr Paulina ha accompagnato con visione e fervore, favorendo la crescita dei vari ambiti della vita paolina per una missione sempre più feconda ed efficace. Al termine del mandato di economa, nel 1984 aveva accolto il servizio di superiora a Brasilia ed era poi ritornata a São Paulo, dapprima nella comunità “Regina degli Apostoli” dove allora aveva sede l’amministrazione, e poi nuovamente in quella del “Divin Maestro”, sua dimora fino al termine della vita.
La sua persona semplice, svelta, essenziale colpiva anche le giovani che vedevano in lei l’immagine di una Figlia di San Paolo pienamente realizzata. Era capace di diffondere buon umore e gentilezza, bontà e comprensione, laboriosità e amore alla vita comunitaria espresso attraverso gesti concreti di fraternità. E anche quando le forze fisiche sono diminuite, ha continuato a donarsi negli uffici amministrativi con impegno e una precisione ammirevole, sostenendo fino all’ultimo giorno le sorelle più giovani e offrendo loro dei buoni consigli. Viveva un profondo spirito di preghiera e di unione intima con il Signore, il suo amato Maestro. Sempre riconoscente per il dono della vocazione paolina, dalle sue parole e dai suoi atteggiamenti traspariva l’amore riconoscente a don Alberione e a Maestra Tecla e a quanto da loro aveva ricevuto.
Giunta al termine di una lunga vita, era pronta per accogliere l’esperienza dell’intimità sponsale, per vedere e toccare il suo Maestro e salire, con Lui al Padre, nella luce meravigliosa del regno.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 22 agosto 2026







