Carissimi,
oggi, 16 ottobre, alle ore 11,30 (ora locale) nella comunità di Curitiba (Brasile), il Maestro Divino ha associato al suo mistero pasquale la nostra sorella
DE CARVALHO IRACY sr JOSEFINA
nata a Presidente Prudente (Brasile) il 10 ottobre 1935
Era animata da un grande zelo apostolico, da un vero fuoco interiore che trasmetteva a quanti incontrava. Le sorelle attestano che in tutto quello che sr Josefina faceva, trasudava la gioia del vangelo: la sua stessa persona esprimeva accoglienza, affabilità, apertura alla comunicazione. Era davvero un’apostola della Parola, di quella Parola che desiderava far arrivare a tutti, nei contesti specifici di ogni popolo, valorizzando le diverse realtà. Per amore del vangelo aveva lasciato anche la sua terra d’origine e per qualche anno aveva sostenuto il cammino delle giovani comunità del Madagascar, del Mozambico, dell’Angola.
Era entrata in congregazione nella casa di São Paulo DM il 6 marzo 1948, a dodici anni di età. Dopo un tempo prolungato di formazione, il 19 marzo 1956 emetteva a São Paulo DM, la prima professione e sei anni dopo la professione perpetua. Ancora giovane professa aveva appreso, nell’attivissimo centro apostolico di Curitiba, l’arte libraria. E già nel 1966 si era resa disponibile, a Recife, per il servizio di animazione come superiora, compito che avrebbe ripreso, in tempi diversi, a São Paulo DM, a Fortaleza, a Maringa, a Rio de Janeiro. Era stata poi incaricata, a São Paulo DM, dell’amministrazione delle riviste mentre a Maringà e a Rio de Janeiro si era soprattutto impegnata nell’attività pastorale come formatrice dei catechisti trasmettendo ai giovani la sua passione per il vangelo e per ogni espressione di bellezza.
E dopo un tempo trascorso a Lyon (Francia) per lo studio della lingua, si era ancora impegnata negli uffici diocesani di Rio de Janeiro specialmente nell’ambito comunicativo. Era stata poi incaricata, a São Paulo Ist. Alberione, della redazione degli audiovisivi e a Recife della preparazione dei programmi radio. A Porto Alegre è ricordata come una fervente animatrice delle settimane bibliche nelle parrocchie favorendo esperienze indimenticabili di contatto con la Parola e di conoscenza dell’ambiente biblico. Una vita paolina intensa, ricca di fervore, di attenzione al popolo e alle sfide socio-culturali.
Nel 1989 si apriva per lei la parentesi della missione ad gentes. Dapprima nella comunità di Antananarivo (Madagascar) per prestare aiuto specialmente nella libreria e come economa di comunità. Nel 1994, dopo una breve sosta in Brasile, si recava in Mozambico, a Maputo, con le medesime mansioni. E infine a Luanda (Angola) dove aveva sostato per breve tempo. Costatava con gioia la crescita delle sorelle africane e desiderava trasmettere a loro il fervore che pulsava ancora nel suo cuore, ma ormai avvertiva la stanchezza e l’insorgere di problemi di salute. Nel 2002 rientrava in Brasile dove aveva ancora la possibilità di valorizzare l’inesauribile creatività apostolica nella produzione di programmi televisivi, nel servizio di superiorato a Rio de Janeiro, nel contributo al centro apostolico di Salvador e negli uffici ammnistrativi centrali.
Da circa un anno risiedeva nella comunità di Curitiba dove si prestava nei piccoli servizi, sempre serena e sorridente nell’incoraggiare le sorelle ammalate alle quali faceva molta compagnia, senza mai tralasciare le informazioni ecclesiali e politiche che offrivano spunti alla preghiera e all’offerta quotidiana.
Era stata ricoverata lo scorso 26 settembre a motivo di una polmonite che presto si era trasformata in un’infezione generalizzata conducendola in pochi giorni all’abbraccio con il suo Signore e Maestro. A questa “maestra d’apostolato” come benevolmente veniva chiamata, affidiamo le grandi sfide di oggi perché attraverso le nuove modalità apostoliche possiamo continuare a essere canali di luce e benedizione per l’umanità.
Con affetto.
sr Anna Maria Parenzan
Roma, 16 ottobre 2026







