SJBP Italia: sr Teresina Fontanili

Nazione di nascita: Italia
+ 21/04/2026 Negrar di Valpolicella (VR)

Oggi, 21 aprile 2026, alle ore 18.50, nella comunità di Negrar di Valpolicella (VR) Italia ha concluso la sua vita terrena la nostra sorella MARIA LUCIA, Sr M. TERESINA FONTANILI di 86 anni di età e 67 di vita religiosa.

“Stringendovi al Signore, pietra viva, […] anche voi venite impiegate come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale (1 Pt 2,4)”. Mentre risuonavano nel nostro cuore queste parole della lettura breve del Vespro odierno, il Buon Pastore ha chiamato a sé sr Teresina, Pastorella missionaria, docile e fedele alla volontà del Padre nella costruzione del Regno, nella carità operosa.

Sr Teresina nasce il 20 luglio 1939 a Paullo Reggiano (RE) e viene battezzata il 23 luglio 1939 nella chiesa parrocchia San Bartolomeo Apostolo. Entra in Congregazione il 07 settembre 1953 ad Albano Laziale – Casa Madre e in Noviziato il 02 settembre 1957. Emette la prima professione il 03 settembre 1958 ad Albano L. e viene inviata in missione nella comunità di Cadeo (PC), dove rimane tutto il tempo dei voti temporanei.

Sr Teresina è descritta come una persona di grande fede e preghiera, accogliente, gioiosa, servizievole, generosa, docile, semplice e con un cuore aperto per cogliere e accogliere la volontà di Dio. Aveva una grande riconoscenza verso il Primo Maestro e in ogni necessità si affidava al “Bambino Gesù” che chiamava familiarmente – in lingua spagnola – Chiqui e che ha portato con sé ovunque è stata.

Tornata ad Albano Laziale – Casa Madre nel 1963 emette i voti perpetui il 03 settembre 1963 e vi rimane per prepararsi, con gioioso cuore missionario, all’apertura della nostra presenza in Colombia.

Sr Teresina con sr Leonia Boito, sr Fatima Costella e sr Davida Cervo, il 27 gennaio 1964 danno inizio alla presenza della Congregazione in Colombia, precisamente a Cúcuta, nel Duomo della Città intitolato a San Giuseppe. Vi rimane per circa dieci anni svolgendo una pastorale diversificata, compresa la cura dei benefattori nei tempi difficili degli inizi, la testimonianza e lo zelo pastorale nella formazione delle nuove generazioni, provenienti dal Venezuela e dalla Colombia.

Nel 1974 ritorna in Italia e ad Albano Laziale – Casa Madre vive un periodo di studi che continua a Medolla (MO) nel 1976, dove si dedica all’insegnamento, e poi sarà a Reggio Emilia sino al 1982. Al termine di questo periodo, rientra ad Albano Laziale – Casa Madre per un tempo sabbatico, dopo il quale riprende la missione in Colombia.

Sr Teresina ritorna a Cúcuta nel 1983 e svolge il suo ministero pastorale in diversi ambiti, ricoprendo con grande spirito materno anche il servizio di superiora della comunità, trasmettendo i valori della nostra vita religiosa come Pastorelle e come Famiglia Paolina. A Cúcuta è chiamata dalla gente “Madre Teresa di Cúcuta”, sia per la sua dedizione in ambito caritativo nell’ambulatorio di San Vincenzo, sia per la capacità di evangelizzare le persone benestanti, alle quali chiedere aiuti per i poveri. Dopo undici anni a Cúcuta, nel 1994 viene inviata nella Comunità formativa – apostolica di Bogotá (Colombia); nel 1996 a Medellín (Colombia) e nel 1999 si rende disponibile per l’apertura della nostra presenza in Messico, dove rimane sino al 2003, anno in cui farà rientro definitivo in Italia.

Al suo rientro in Italia si rende disponibile, dal 2004, a mettere le sue competenze infermieristiche al servizio delle sorelle maggiori di Negrar. Nel 2011 è inviata nella Comunità di Trento – “Tambosi” e nel 2019 si inserisce nella comunità “Casa Alberione” a Verona, dove rimane sino al 2022, quando le sue condizioni di salute rendono necessario il suo trasferimento alla comunità di Negrar, per ricevere le cure necessarie e vivere serenamente il tempo della malattia. Ringraziamo tutte le sorelle e il personale esterno che hanno accudito con premura e generosità sr Teresina e hanno ricambiato la sua tenerezza e il suo sorriso.

Le sorelle e anche i laici testimoniano: Una suora di grande calore umano e spirituale, umile e semplice, portatrice del sorriso che la caratterizzava, sempre disponibile per la missione tra i poveri, amava tutti senza distinzione e si prendeva cura di ognuno. Tutto ciò che faceva era fatto con gioia, entusiasmo e generosa dedizione; non si tirava indietro, anche a costo di sacrifici. Sapeva solo amare, incoraggiare e diffondere gioia e gentilezza. Amava Gesù Buon Pastore ed è per questo che da lei scaturiva solo misericordia; riponeva grande fiducia nella Provvidenza.

Ovunque andasse, Suor Teresita lasciava tracce d’amore, soprattutto tra i poveri; era ammirevole la sua sensibilità di fronte al dolore umano nelle sue diverse forme e rispondeva sempre con azioni concrete e opere benefiche per tante persone bisognose. Era una sorella dal cuore grande che ha accolto tutti, anche quelli che la società rifiutava.

Ha sempre messo i suoi studi infermieristici al servizio delle sorelle e dei più bisognosi. Aveva una grande capacità di meravigliarsi per le piccole cose, cucinava benissimo ed era felice di stare in mezzo alla gente.

Suor Teresina è stata uno dei grandi pilastri della fondazione in Colombia, dove ha lasciato tracce di amore, dedizione e grande generosità; un grande amore per il Buon Pastore che contagiava alle prime sorelle.

Vibrava ogni volta che parlavi della sua amata America Latina e delle sorelle con cui ha condiviso la Missione; una sola parola di spagnolo le dava una grande gioia… anche questo era espressione del suo grande cuore missionario.

Quando è venuta in “Casa Alberione” al termine della sua attività apostolica, le sue attenzioni erano per tutte! Sempre disponibile e sorridente, una suora serena che ha fatto della sua vita un dono a Dio e ai fratelli. Il suo senso di appartenenza alla Congregazione era visibile!

Quando non è stata più in grado di rispondere con la voce, i suoi occhi e il suo corpo manifestavano la gioia dell’incontro con le persone. Grazie Teresina di essere stata tra noi!

Solo Dio sa quanto è costato a sr Teresina e a sr Davida farmi uscire da dove mi trovavo, sono state due apostole che Dio ha messo nella mia vita; Lui le accolga nella sua Gloria.

Carissima Teresina, mentre ringraziamo per il dono della tua vita offerta in pienezza e ti affidiamo alla misericordia del Padre, ti chiediamo di intercedere per ogni Pastorella il dono di un cuore mite e uno zelo pastorale ardente della carità del Buon Pastore, come quello che hai lasciato plasmare in te da Lui.

Sr Aminta Sarmiento Puentes
Superiora Generale

Roma, 21 aprile 2026
Sant’Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa


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