FSP Italia: Sr M. Auxilizdora Ehlert

Nazione di nascita: Brasile
+ 23/04/2026 ALBANO

Carissimi,

questa mattina, 23 aprile, alle ore 4, nella comunità di Albano, il Signore risorto ha attirato a sé per nutrirla in eterno con il pane della vita, la nostra sorella

EHLERT ELISABETH sr MARIA AUXILIADORA
nata a Castro – Parana (Brasile) il 5 gennaio 1941

Una sorella che è stata chiamata a offrire una profonda sofferenza fisica, a volte con le lacrime agli occhi ma più spesso con un dolce sorriso sulle labbra. Brasiliana di nascita, statunitense per motivi apostolici, italiana per l’amore riservato a questa terra che l’ha accolta nei tempi più bui della malattia e le ha donato una parziale guarigione dopo lunghi tempi di cura.

Entrò in congregazione nella casa di Curitiba (Brasile) il 27 febbraio 1955, a quattordici anni di età. Dopo il tempo di formazione e il noviziato, il 30 giugno 1961 emetteva la prima professione nella casa di São Paulo DM e cinque anni dopo, a Boston, la professione perpetua.

Da giovane professa, nella casa di Salvador Bahia (Brasile) fu impegnata specialmente nella diffusione della Parola presso famiglie, uffici, collettività. Dal 1966 proseguì questo ministero apostolico come missionaria negli Stati Uniti. Le diocesi di Boston, Oakland CA, Bridgeport, San Francisco sono state da lei attraversate con le pesanti borse di libri mentre il cuore gioiva per la possibilità di diffondere, a piene mani, il vangelo di Gesù. A San Diego, nel 1972, era stata chiamata a prestare il servizio di superiora e poi a Philadelphia, Miami. New Orleans ha proseguito il compito diffusivo percorrendo chilometri e chilometri nelle grandi metropoli statunitensi.

Nel 1989 giungeva ad Albano in condizioni fisiche molto precarie e per diversi anni ha dovuto sottoporsi a varie terapie per riacquistare una certa autonomia motoria. Coglieva ogni occasione per rendersi utile nei vari servizi di segreteria dell’ospedale “Regina Apostolorum”, dalla prenotazione degli appuntamenti per gli esami diagnostici, alla trascrizione di referti, al riordino degli archivi. Nell’anno 2013 espresse il desiderio di ritornare in Brasile, sua terra natale, ma dopo alcuni mesi rientrava ad Albano dove si sentiva realmente “a casa”. Con generosità, prestava aiuto al centralino e nel servizio d’accoglienza. Era felice quando confezionava i suoi caratteristici rosari a nodi che distribuiva a piene mani alle juniores, agli amici e a varie persone conosciute in Italia e all’estero. Era una presenza generosa e fattiva: con buon gusto e senso artistico, collaborava nella preparazione degli addobbi natalizi o si industriava nel redigere al computer graziosi biglietti di auguri e scritte per i vari compleanni.

Ma ben presto le sue dita veloci, colpite dall’artrosi deformante e dal morbo di Parkinson non erano più in grado di realizzare quei lavori manuali che riempivano la sua giornata. Negli ultimi anni una cardiopatia e altre gravi patologie a livello polmonare e motorio, hanno reso faticosa la vita quotidiana. Ma continuava a diffondere serenità, spirito di preghiera, desiderio di sentirsi parte viva della comunità. Gioiva per l’animazione liturgica e la condivisione della festa. Il sorriso che brillava sul suo volto, era il grazie più affettuoso per le sorelle e le collaboratrici che avevano cura della sua persona.

Nel clima pasquale, il Maestro crocifisso e risorto l’ha chiamata a rinascere di nuovo, a rinascere dall’alto, a innalzare a Lui come soave odore, il profumo di una vita umile, buona, fedele, una vita che nella sua semplicità diventa speranza di salvezza per il mondo.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 23 aprile 2026


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