FSP Italia: Sr M. Ignazia Monti

Nazione di nascita: Italia
+ 26/08/2023 Alba DP

Carissimi,

alle ore due di questo sabato, nell’infermeria della comunità di Alba, la Vergine Maria ha accompagnato in Paradiso la nostra sorella

MONTI REGINA sr MARIA IGNAZIA
nata a Vertemate con Minoprio (Como) il 29 aprile 1939

Entrò in Congregazione nella casa di Alba il 28 ottobre 1963 lasciando il suo amato paese e l’impegno di abile tessitrice e aprendo la strada alla sorella minore, sr Augusta, deceduta ad Albano nel 2010.

Dopo il tempo formativo e una breve esperienza apostolica vissuta a Torino, venne trasferita a Roma per il noviziato che concluse, con la prima professione, il 30 giugno 1967, Anno della Fede. Da giovane professa si dedicò con generosità e slancio alla diffusione itinerante nelle diverse zone del Piemonte e della Liguria, specialmente nei paesi delle Langhe e del Roero e a Chiavari. Due anni prima della professione perpetua, dovette essere sottoposta a un intervento chirurgico al cuore che rese la sua salute sempre molto fragile. Ma era grande il suo desiderio di donazione; scriveva nella richiesta di rinnovazione dei voti: «Alla Vergine SS.ma affido la mia buona volontà perché mi renda ogni giorno più docile nell’accettare quanto mi verrà chiesto dall’obbedienza e di andare volentieri in qualsiasi casa dell’Italia o dell’estero». E in occasione della richiesta di ammissione ai voti perpetui, con molta consapevolezza confidava: «So di essere molto debole e incoerente… ma pongo ogni fiducia in Dio…».

Dopo la professione perpetua, emessa in Casa Madre nel 1973, venne inserita negli uffici dell’amministrazione riviste di Roma. Si recò poi nella nuova comunità di Bologna Via Mondo per dedicarsi ancora alla diffusione specialmente delle riviste paoline. Nel 1981 ebbe la possibilità di un tempo di aggiornamento teologico vissuto a Viterbo e a Roma, nella comunità di Via dei Lucchesi, 4° piano. Per una decina d’anni continuò a dedicarsi alla diffusione itinerante a Tortona, Biella e Reggio Emilia. Fu poi costretta a chiedere un periodo di assenza dalla comunità per aiutare la sorella, sr Augusta, nell’assistere il lento declino della mamma, completamente paralizzata. Scriveva nel 1994: «Cerco di vivere questa prova nell’abbandono e come purificazione dei miei peccati, affidandomi alla bontà e misericordia del Signore».

Al rientro in comunità si prestò nel servizio di cuoca, in casa provinciale e venne poi trasferita a Udine e a Napoli con i compiti di librerista, commissioniera, autista. Nel 2001 era nuovamente in Casa Madre per aiutare nella grande e complessa cucina. Verso l’anno 2007 si cominciarono a intravedere i segni della grave malattia di Alzheimer che andava colpendo il suo organismo. Dapprima venne accolta nella comunità “Tecla Merlo” di Albano e dall’anno 2010 in quella di Alba dove ha vissuto, insieme al suo Maestro, il lungo e doloroso calvario. Era completamente allettata e dipendente in tutto dal personale di assistenza, da alcune settimane non riusciva più a deglutire.

Nel mezzo della notte, il Maestro ha bussato anche alla sua porta e lei ha pronunciato, forse inconsciamente, il suo ultimo atto di abbandono. Prendendola per mano, il Pastore Bello che l’ha redenta col suo sangue prezioso, l’ha guidata ai pascoli eterni del cielo dove la congregazione e la Famiglia Paolina hanno già una foltissima comunità.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 26 agosto 2023


•  ITA  •  ENG  •  ESP  •  FRA