FSP Italia: Sr M. Flavia Bordignon

Nazione di nascita: Italia
+ 18/09/2023 Albano GA

Carissimi,

nella comunità “Giacomo Alberione” di Albano, alle ore 18, il Padre misericordioso ha chiamato a sé la nostra sorella

BORDIGNON MARIA sr MARIA FLAVIA
nata a Altivole (Treviso) l’8 febbraio 1936

Nei dintorni di Albano, negli ultimi quindici anni, la gente aveva imparato a conoscere e ad apprezzare questa sorella che in macchina o preferibilmente a piedi, percorreva quotidianamente e con agilità diversi chilometri per sbrigare le tante commissioni necessarie a una comunità di assistenza o per godere le bellezze della natura. Le lunghe passeggiate da Albano ad Ariccia o a Genzano, le ricordavano certamente i tanti passi spesi nell’apostolato diffusivo svolto con grande passione, per oltre venticinque anni, tra le pittoresche vallate del Trentino.

Questa camminatrice di Dio entrò in congregazione nella casa di Roma, il 2 luglio 1954. A conclusione del tempo di formazione e del noviziato, il 30 giugno 1958 pronunciò a Roma, nel Santuario “Regina Apostolorum”, quell’offro, dono, consacro che segnò tutta la sua vita. Da giovane professa le venne affidato il compito della diffusione itinerante nella diocesi di Taranto e in tutta la regione pugliese. E dopo la professione perpetua, emessa nella solennità dell’apostolo Paolo del 1963, proseguì a Nuoro e a Cagliari l’apostolato itinerante portando la Parola di Dio con gentilezza e semplicità nelle famiglie, scuole, uffici e programmando con creatività mostre del libro, settimane del vangelo, giornate mariane.

A Grosseto e a Torino, ebbe la possibilità di sperimentare, presso le locali Agenzie “San Paolo Film”, l’efficacia del cinema nell’evangelizzazione. A Trento e nella succursale di Bolzano trascorse oltre venticinque anni impegnata, dapprima, nella gestione dell’Agenzia e poi nella libreria e nella diffusione presso i luoghi di villeggiatura delle splendide valli. L’aria di quelle montagne le dava le ali ai piedi e le metteva in cuore il desiderio di arrivare a tutti, di portare a un maggior numero di persone una parola di fede e di speranza. In occasione del sessantesimo di professione, ripensando alla ricchezza della vocazione paolina e alle esperienze vissute, scriveva con profonda umiltà: «Con gioia rinnovo il dono della mia vita, quel poco che sono. Metto tutto nelle mani del Maestro divino. Con la sua grazia spero di vivere sempre di più nel suo amore…». Era molto riconoscente per aver potuto dedicare qualche anno alla cura della mamma anziana e gravemente ammalata.

Dall’anno 2006, si trovava ad Albano nella comunità “Giacomo Alberione” per spendersi con generosità nel servizio delle commissioni, del centralino e nelle mille altre occupazioni di cui abbisogna una comunità numerosa. Vivace e dinamica, era soprattutto impegnata a svolgere, con la massima attenzione, precisione e meticolosità, le pratiche presso gli uffici della ASL (Azienda Sanitaria Locale) o del comune di Albano. E nei frequenti spostamenti forse saranno risuonate nel suo cuore quelle beatitudini alberioniane che l’avevano fatta vibrare fin dalla giovinezza: «Benedetti i passi di chi evangelizza il bene, di chi evangelizza la pace… Benedette le postine di Gesù che portano in ogni famiglia il vangelo d’amore… benedetto le camminatrici di Dio…».

Qualche settimana fa, venne colpita da un’embolia polmonare e da un’ischemia cerebrale. Dopo un breve ricovero presso l’Ospedale “Regina Apostolorum”, venne riportata in comunità ma ben presto entrò in un profondo silenzio, non potendo più né parlare né comunicare. Era ormai pronta per cantare l’alleluia del cielo, per cantare e camminare lassù, nella comunione vera… nella pace (cfr. Sant’Agostino).

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 18 settembre 2023.


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