PDDM Italia: Sr. M. Geltrude Tisolin

Nazione di nascita: Italia
+ 04/01/2025 Sanfrè

Carissime Sorelle,
domenica, 4 gennaio 2026, alle 22:30, nella comunità di Sanfrè (Italia), il Maestro Divino ha chiamato definitivamente a sé la nostra sorella

SR. M. GELTRUDE – AUGUSTA TESOLIN
nata il 29 maggio 1922 ad Azzano Decimo (Pordenone – Italia).

Alcune settimane dalla sua nascita, la domenica 17 giugno, la piccola viene portata al Fonte battesimale della Chiesa Parrocchiale S. Pietro Apostolo di Azzano Decimo, per ricevere il dono grande della fede ed entrare a far parte della Famiglia di Dio, ricevendo il nome di Augusta.
Cresce in una famiglia contadina numerosa: papà, mamma e dodici figli. In questo ambiente, in cui si coltiva la vita con i valori umani e cristiani fondamentali, matura il desiderio di consacrarsi al Signore, frequentando anche in modo attivo l’Azione Cattolica parrocchiale, impegnata nella ricostruzione materiale e spirituale del paese pesantemente colpito dalla prima guerra mondiale. E, quando scoppia la seconda guerra mondiale (1940 – 1945), anche il piccolo paese di Azzano Decimo subisce rastrellamenti, bombardamenti ed escursioni aeree improvvise mettendo a dura prova la resistenza fisica e psicologica degli abitanti. Ma la fede e la fiducia nella Provvidenza non vengono meno. Tutto questo mette a dura prova anche Augusta, che si affida sempre di più a Maria SS.ma e al Signore Gesù maturando la decisione di consacrarsi interamente a Lui.
Il 7 ottobre 1946, nella festa della Madonna del Rosario, all’età di ventiquattro anni lascia la famiglia ed entra tra le Pie Discepole a Sacile (PN), presso la comunità della Società San Paolo. Il parroco nel presentarla attesta: «Pietà, lavoro, obbedienza sono le virtù che sempre ha praticato con costanza».
Le sorelle, che l’accolgono, la introducono direttamente nella missione eucaristica, sacerdotale e liturgica giacché svolgono quotidianamente il compito di Maria Ss.ma nella casa di Nazaret, come amava ripeterci il Beato Don Giacomo Alberione.
Siamo nella ricostruzione del dopoguerra e in un periodo estremamente delicato per la nostra Congregazione, ma la giovane Augusta è determinata a proseguire la sua vita nella Casa di Dio nonostante l’incertezza della visita canonica in corso, che si risolverà con l’approvazione pontificia.
Compiuto il regolare noviziato, il 25 marzo 1949 emette la Professione religiosa ad Alba Casa Madre e, cinque anni più tardi, il 25 marzo 1954 sempre ad Alba Casa Madre emetterà la Professione perpetua.
Per il suo temperamento e la dedizione totale, nella consapevolezza della preziosità del tempo e del primato assoluto di Dio e della sua gloria Sr. M. Geltrude si presenta come donna consacrata di senso pratico non comune, e di una vita spirituale profonda. Trascorreva le sue giornate alla presenza di Dio che è sempre presente, svolgendo con responsabilità e silenziosità qualsiasi mansione le venisse richiesta. La ricordiamo come una sorella che ha saputo vivere in modo integrato la missione di Pia Discepola, nell’esercizio della carità e nella lode a Dio. Amava la vita fraterna e la costruiva nella partecipazione: durante gli incontri comunitari sapeva dire la verità con franchezza: “Questo non è buono. Gesù non è contento!”.
Donna di grande fede e preghiera, era una persona docile piena d’amore e di rispetto verso tutti. Aveva uno sguardo innamorato di Gesù, come se tenesse sempre lo sguardo fisso su di Lui. È ricordata anche per l’amore all’adorazione eucaristica quotidiana, che prolungava oltre il tempo stabilito affermando che “stava in adorazione anche per le sorelle e i fratelli che non hanno il tempo di pregare, giacché sono sommersi dalle attività dell’apostolato!”.
Trascorse la sua lunga vita prevalentemente in cucina e nei laboratori di lavanderia e stireria. Si è fatta apprezzare e ben volere per il suo servizio svolto con generosità gratuità e silenziosità. Non di rado la si sentiva cantare e lodare Dio tra le pentole e i fornelli.

Dal 1959 al 1961 è stata inviata a Madrid presso la Società San Paolo in Spagna. Le comunità della Società San Paolo in Italia nelle quali ha svolto – a più riprese – la sua missione sono: Milano SP, Alba SP, Pescara SP, Catania SP, Albano Casa Alberione. La santificazione dei
fratelli Paolini e dei sacerdoti era per lei motivo di preghiera e di offerta costante.
A Camaldoli DM, a Roma SMM e a Trento DM ha svolto il servizio ordinato e curato della cucina assicurando a tutte le sorelle quella dimensione conviviale così importante nella costruzione di una comunità fraterna. Dal 1997 al 2019 è a Bordighera DM: qui svolge con
flessibilità e senso pratico diverse mansioni, sfidandosi ad imparare il ricamo a gigliuccio per dare ancora il suo contributo al decoro e alla bellezza del celebrare cristiano.
Trasferita nella comunità a Sanfrè Sr. M. Geltrude, vigilando su sé stessa e imparando a condurre una vecchiaia attiva anche dal punto di vista spirituale, ha coltivato la sua vita interiore attraverso la lettura assidua della Parola di Dio, la preghiera quotidiana, la consuetudine con i Sacramenti e la partecipazione alla Liturgia, senza trascurare le relazioni con gli altri. Così ha atteso vigile e orante l’arrivo del suo Signore che, nella notte della Seconda Domenica dopo Natale l’ha chiamata definitivamente a sé. E lei, come la profetessa Anna, l’ha riconosciuto andandogli incontro prontamente, come aveva vissuto.
Cara sorella, ora che godi dell’abbraccio misericordioso di Dio, continua a pregare per noi e, in particolare, per il prossimo Consiglio di Istituto: che lo Spirito di sapienza e di intelligenza illumini lo sguardo del nostro cuore e guidi i nostri passi alla sequela di Gesù Maestro e Signore, via, verità e vita!


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