VII STAZIONE

Ti adoriamo, o Cristo, ecc.

Una seconda volta vengono meno le forze a Gesù, ed egli, fatto «obbrobrio degli uomini» e «rifiuto della plebe», cade nuovamente sotto la croce.

O buon Maestro, tu sconti così le nostre ricadute nei peccati fatte per malizia, o per esserci messi nell’occasione.
Signore, detesto i miei peccati, offesa alla tua maestà, cagione della morte del tuo divin Figlio e mia spirituale rovina, e propongo di non commetterne più per l’avvenire.

Abbi pietà di noi, Signore.
Abbi pietà di noi.

Santa Madre, ecc.

Vidit suum dulcem natum
Moriéndo desolátum
Dum emísit spíritum.

Vide il suo dolce Figlio
morire abbandonato
ed esalare l’ultimo respiro.

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